Gioco
Eaton, la re-industrializzazione frena ancora
Nuovi ritardi burocratici e autorizzativi: il progetto Iglom rallenta, delusione fra i lavoratori
MASSA. Ancora un incontro, ancora un rinvio, ancora incertezza sulla reindustrializzazione della ex Eaton. Ieri mattina in municipio si sono ritrovati a fare il punto sulla vertenza che riguarda i 250 ex dipendenti della multinazionale Usa si sono ritrovati il sindaco Alessandro Volpi, le deputate apuane Martina Nardi (Pd) e Laura Bottici (Movimento 5 Stelle), la Provincia (rappresentata dal capo di gabinetto Norberto Petriccioli), il neo consigliere regionale Giacomo Bugliani, i delegati di Cgil, Cisl e Uil ed Emilio Ricci, patron della Iglom, l’azienda del settore petrolchimico (produce e infusta lubrificanti per motori) che ha acquisito l’area Eaton per trasformarla in un nuovo centro di produzione. E proprio dal dottor Ricci ci si attendevano “lumi” sullo stato dell’arte della ristrutturazione dell’area e dei capannoni.
Ricci, riferiscono fonti sindacali, è ancora alle prese con intoppi di ordine burocratico-autorizzativo. «L’iter per l’avvio di attività industriali come Iglom, che riguardano prodotti petroliferi – spiega Paolo Gozzani, segretario provinciale della Cgil – sono quanto mai complesse. Il problema che l’azienda deve ora risolvere è quello, da quanto ci è stato illustrato, dell’apertura di un nuovo ingresso che però si affaccia su un terreno del Consorzio Zona e dunque richiederebbe una variazione di destinazione d’uso». Insomma, un classico esempio di quanto i tempi delle imprese viaggino su parametri diversi da quelli degli enti che devono dare le autorizzazioni. Il risultato è che l’investimento milionario di Iglom non viene ancora messo a frutto e che i 70 lavoratori ex Eaton che dovrebbero essere assunti dall’azienda di Ricci, devono ancora aspettare.
Inutile dire dellae delusione tra i lavoratori, ormai dal 2008 senza impiego e con gli ammortizzatori agli sgoccioli, per l’esito di questo incontro. Sindacati, impresa e “politica”, comunque, cercano di fare fronte ai rallentamenti: si rivedranno fra 15 giorni, i tempo di attivare tutte le risorse e le strade percorribili per sbloccare l’impasse in cui si trova Iglom e accelerare così i tempi per riportare il lavoro e la produzione nella ex Eaton.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
