Sicurezza
Lavori in carcere, 20 a processo
Rinviati a giudizio dipendenti della casa circondariale, funzionari delle opere pubbliche e guardie carcerarie. Sono accusati di frode, truffa, turbativa d'asta e falso. Uno degli imputati ha patteggiato a sei mesi
MASSA. E' una nuova puntata di appaltopoli: nel mirino una serie di lavori realizzati nel carcere di Massa tra il 2006 e il 2009. Secondo il pubblico ministero Rossella Soffio quei lavori sono stati realizzati con bandi fittizzie e somme urgenze inesistenti e Alessandro Trinci, giudice per l'udienza preliminari, accoglie le tesi accusatori e rinvia a giudizio 20 dei 22 indagati. La posizione di uno di loro, Mario Rotella, per vizio di notifica, è stralciata: per lui sarà fissata un'udienza preliminare dedicata. Rossana Azzolina, funzionario delle opere pubbliche ha, invece, patteggiato a 6 mesi con sospensione della pena. Gli altri 20 andranno a processo il 16 febbraio del 2016 quando alcuni capi di imputazioni avranno già fatto i conti con la scedenza dei termini di prescrizione.
I reati contestati sono, a vario titolo, truffa in pubbliche forniture, frode, turbativa d'asta e falso. A processo anche le due guardie carcerarie.
Ecco gli imputati: Salvatore Iodice, ex direttore della casa circondariale di Massa; Salvatore Cantone, ex contabile del carcere. E ancora Prospero Santacroce, imprenditore e titolare di alcune delle ditte coinvolte nell' appaltopoli; Stefano Capitanini, socio di Santacroce; i funzionari delle opere pubbliche Carlo Bernardini, Alessandro Giusti ; gli imprenditori Alessandro Gravello, Luciano Bassi, Ezio Lazzoni, Giorgio Barzotti, Nicola Barzotti, Domenico Arduini, Tommaso Desi, Salvatore Veteri, Massimo Antonelli, Roberto Mazzoni, Enzo Margheriti, Mario Margheriti; le guardie penitenziarie Giuseppe Capuozzolo e Massimiliano Gasperini ( cancellati per gli ultimi due le contestazioni di falso).
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