Il dolore
Evam: migliorano i conti, vendite su del 7%
Bilancio positivo, ridotte le perdite e Fonteviva lancia sul mercato la nuova bottiglia in vetro
MASSA. Vendite in aumento, margine operativo in crescita, risultato in sostanziale pareggio e riduzione dell'indebitamento. Questi i punti principali del bilancio 2014 di Evam Spa, l’azienda di imbottigliamento di acqua minerale controllata dal Comune, approvato lo scorso 11 maggio dall'assemblea dei soci.
Dopo un 2013 caratterizzato da una significativa flessione dell'attività di vendita e una perdita finale di circa 146 mila euro, nel 2014, c'è stata una positiva inversione di tendenza di fatturato e un netto miglioramento dei risultati .
Il fatturato complessivo ha toccato la cifra di 4,891 milioni, in aumento del 7,2% sul 2013 con vendite che hanno superato di poco i 17 milioni di pezzi. Il risultato operativo lordo è stato ampiamente positivo per circa 212 mila euro, con un piccolo utile ante imposte di 3 mila euro (+120 mila sul 2013) e un risultato finale di perdita di circa 55,5 mila euro. Un risultato in leggera perdita ma molto vicino allo zero ed in netto miglioramento rispetto all'esercizio precedente ( + 100 mila ) .
«Risultati positivi, in miglioramento, frutto di un lavoro attento sul controllo dei costi e sul piano commerciale _ dice il vice presidente e amministratore delegato Stefano Pileri _ non bastano perché il percorso per il risanamento di Evam è un percorso ancora lungo e la concorrenza, mai come quest'anno, temibile. Noi puntiamo a dare una prospettiva all'azienda agendo su asset strategici che possano consentire di cogliere nuove opportunità per l'allargamento del mercato».
Ed è in questa prospettiva che si inquadra il recente lancio del nuovo formato di bottiglia da 0,75 litri in vetro che è stato presentato all’Expo di Milano in collaborazione con Toscana Promozione.
«La nuova bottiglia – spiega ancora Pileri – ci consentirà di sviluppare le nostre vendite sui mercati esteri che per noi, in questo momento, costituiscono un obiettivo primario».
«Operiamo in un contesto in cui sono fondamentali qualità e competenza _ aggiunge a sua volta il neo direttore generale Ermanno Cervone _ Noi dobbiamo lavorare a diversi livelli: da un lato, migliorare l'efficienza produttiva con una serie di investimenti mirati sull'azienda e sugli impianti calibrati in base alle nostre risorse e ad eventuali possibili finanziamenti, dall'altro sul piano commerciale, il rinnovo del contratto con Humana Spa è un obiettivo fondamentale e prioritario per dare una prospettiva di stabilità ancora migliore per l'azienda e per chi ci lavora ogni giorno con impegno».
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