Sicurezza
E ora l’acciaio fa l’ingresso a Marble Weeks
Lo scultore e designer Andrea Salvetti porta la sua grande installazione intitolata “Macrocip”
CARRARA. Macrocip, l'acciaio entra nel mondo di Carrara Marble Weeks .Andrea Salvetti, scultore e designer lucchese porterà l'acciaio inox con un'opera di grandi dimensioni. Apparentemente un grande volatile è, di fatto, una seduta. Sarà collocata nella Piazza d'Armi.
Carrara Marble Weeks sarà, anche per l'edizione 2015, una grande occasione di confronto fra stili, materiali e visioni diverse con protagonisti del mondo dell'arte e del design chiamati a dare un contributo originale. Scenario il centro storico da cui parte un percorso dell’arte fino a Carrara est, dal 18 giugno per continuare nel corso dell'estate.
Uno dei protagonisti sarà Andrea Salvetti scultore e designer lucchese che realizza opere, anche di grandi dimensioni per le quali usa molti materiali e tecnologie diverse, con particolare attenzione per i metalli da fusione. Salvetti, infatti, firma per Carrara Marble Weeks Macrocip, un'opera che rappresenta in pieno le sue caratteristiche e il suo stile di "artista pluridisciplinare" che ama cimentarsi senza timori reverenziali negli ambiti più diversi della creatività.
Fedele al suo stile che si prevede una contemporaneità fra cifra artistica e valore funzionale dell'opera, ha progettato una scultura in acciaio inox, che può sembrare un uccello ma chein realtà è un luog per sedersi. L'opera è alta circa un metro e mezzo e la si vedrà sul lato est di piazza d'Armi.
«Macrocip è un opera versatile dal carattere docile che apprende la funzionalità di una comoda seduta di design e l' atteggiamento disinvolto di una scultura monumentale. Con la posa naturale di un animale selvatico e il carattere artificiale di un bolide aereo planare, sembra potersi muovere con energia propria e guardare al futuro con slancio rimanendo legata saldamente alla terra. Naturale e artificiale al tempo stesso - dice Salvetti - è nata per essere cavalcata, vissuta, accarezzata e amata. Per divenire d'aiuto in un viaggio ideale. Per riposare un istante sedendovisi sopra ma anche per essere domata e collegare il passato col futuro, senza paure».
L'opera, è una testimonianza concreta delle caratteristiche di un architetto che riesce a essere artista capace di muoversi con disinvoltura e creatività in uno spazio interdisciplinare, che va dalla scultura al design, dall'architettura alla performance fino alla cucina dove ha saputo esprimersi sempre con successo.
E sarà anche uno dei protagonisti di quell'asse dell'arte e dell'architettura negli spazi che vanno da piazza d'Armi alla via Verdi, fino a piazza XXVII aprile, con l'architettura che avrà come baricentro piazza del Duomo.
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