Il Tirreno

Carla Fracci in città sale sul palco di Children’s Pride

Lo straordinario fuori programma della manifestazione dedicata ai bambini: l’artista parlerà della sua infanzia

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CARRARA. A sorpresa Children's Pride allunga il suo tempo a Carrara e regala alla città l'incontro con il mito vivente della danza e ambasciatrice di Expo 2015: Carla Fracci arriva infatti a Carrara proprio per il Children's Pride.

La grande etoile sarà domani 12 giugno in piazza Alberica nel centro storico cittadino, per parlare di “Diritto all'infanzia, Arte, Cultura e Bellezza”. Per l'occasione tornano anche uno spazio gioco e il teatro dei Burattini.

Una Carla Fracci inedita, che racconta la sua passione per la danza e la sua vita da bambina.

La grande etoile salirà quindi domani alle ore 21 sul palco del Children's Pride, in piazza Alberica, per questo straordinario fuori programma.

"«a signora Fracci avrebbe dovuto presenziare alla serata inaugurale ma i suoi impegni non glielo hanno consentito - dichiara Sonia Del Freo Presidente di Giro Girotondo Onlus – ci teneva molto a questa partecipazione, così abbiamo deciso di aggiungere una serata fuori programma».

«Carrara è una "Città teatro", – afferma Sonia Del Freo – piazza Alberica un palcoscenico naturale, un gioiello da inserire in ogni circuito turistico. In questa città c'è fame di Bellezza e di Cultura, non solo quella del marmo, ma quella delle idee; attraverso gli artisti e le opere d'arte di cui Carrara è ricca i messaggi cari al Children's Pride possono arrivare alle famiglie, ai bambini e coinvolgere anche i turisti. Una città a misura di bambino significa cultura per tutti e non solo per pochi».

L'incontro con un mito vivente della danza è il regalo che Children's Pride offre alla città di Carrara che da 4 anni ospita l'evento di comunicazione sul diritto all'infanzia.

Un simbolo dell'eccellenza italiana, una star che passo dopo passo ha conquistato i palcoscenici dei più prestigiosi teatri del mondo, da Londra a New York.

E' stata prima ballerina del Teatro della Scala di Milano, dal 1994 è membro dell'Accademia di Belle Arti di Brera, dal 1995 è presidente dell'associazione ambientalista Altritalia Ambiente e nel 2004 viene nominata Ambasciatrice di buona volontà della Fao. Carla Fracci è uno dei volti di Ambassador per Expo Milano 2015.

«Non mi sono rassegnata a essere nonna: sono felice davvero di esserlo. Ho due nipoti splendidi, Giovanni e Ariele, di nove e sei anni, figli di mio figlio Francesco». Si definisce una nonna anti-consumista, e così è stata, afferma, pure come madre: «I ragazzi non possono pretendere di avere tutto cerco di convincere anche i miei nipoti a comprare pochi giocattoli e mi oppongo a un eccesso di televisione. Capisco che siano interessati al computer e ai giochi dell'I-Pad, ma faccio di tutto affinché non perdano il contatto con la natura».

"Passo dopo passo" (titolo dell'autobiografia di Carla Fracci pubblicata da Mondadori), Carla Fracci racconterà la sua infanzia, il suo grande amore per la famiglia e per la danza, i valori solidi che l'hanno accompagnata in tutta la sua vita e carriera artistica. Valori che è importante trasmettere ai bambini.

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di Redazione web