Sicurezza
Suona l’ultima campanella ma resta scuola container
Da tre anni i ragazzi di elementari e medie svolgono lezioni nelle aule box Querelle tra sindaco e «Idee in comune» sui lavori al nuovo polo dell’istruzione
AULLA. Oggi si conclude un altro anno scolastico, il terzo, all'interno dei container per i ragazzi delle scuole elementari e medie. Anzi, per quelli delle medie si tratta di qualche mese in più, visto che sono entrati nei moduli prefabbricati a inizio gennaio 2012, due mesi e mezzo dopo l’alluvione che rese inagibile l'edificio scolastico, in seguito demolito, in piazza Garibaldi. Adesso i container, che vennero votati a furor di popolo in un referendum fra i genitori delle elementari, non piacciono a nessuno, bambini e ragazzi che vi sono costretti, in primis.
Il referendum andò in scena nell'estate 2012 e sancì la vittoria schiacciante dell'opzione container contro il ritorno nell'altro edificio scolastico alluvionato di piazza Garibaldi, dove ora si trovano il liceo classico e la biblioteca civica. Ma se torniamo all'oggi, c'è un'altra questione che tiene banco oltre ai container: quella del cantiere dove sta sorgendo il nuovo polo scolastico fra località Groppino e il Villaggio Sonia, ubicato, per la precisione, a pochi metri da dove sfrecciavano i treni sul tratto dismesso linea ferroviaria Pontremolese. Infatti, c'è chi sostiene che i lavori all'interno del cantiere sono sospesi, come la consigliere comunale di minoranza di “Idee in Comune”, Maria Grazia Lombardi, e chi afferma che non è affatto così, come il sindaco Silvia Magnani. Maria Grazia Lombardi lo mette per iscritto: «Ancora una volta, le promesse del sindaco, per quanto concerne le ripresa dei lavori dei costruendi edifici scolastici, si scontrano con la dura realtà di una ulteriore sospensione dei lavori stessi. Perché si continua a raccontare bugie alla popolazione quando appena il giorno dopo si è subito smentiti dai fatti?».
Interpellata in proposito, Silvia Magnani non ci sta e sottolinea che «nel cantiere stanno continuando a lavorare, in particolare nella mensa, e hanno gettato il cemento per i cordoli. Inoltre, la settimana prossima arriveranno i pannelli prefabbricati e stiamo andando avanti per quanto concerne la discarica di materiali edili scoperta nel cantiere, visto che procederemo autonomamente all'esecuzione dei lavori di rimozione, addebitando le spese sostenute alla ditta che ha creato la discarica. E poi abbiamo messo a gara la realizzazione dei sottoservizi, quindi le cose le stiamo facendo».
Infine, “Idee in Comune” esprime «un sincero ringraziamento a tutti gli alunni, genitori, colleghi e personale delle scuole dell’infanzia, primaria e medie di Aulla per aver sopportato ulteriormente, in questo anno scolastico, una situazione impegnativa e critica per il mondo scolastico aullese. Una situazione così difficile da apparire, nell’ultimo periodo dell’anno scolastico, al limite della sopportazione per le difficoltà oggettive degli alunni e degli insegnanti ad esercitare quello che viene denominato “diritto allo studio”, che diventa sempre più precario nel nostro Comune». (g.u.)
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