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Rischio crolli, «denunciate Buffoni»

Rischio crolli, «denunciate Buffoni»

Pericoli in via del Tribunale, Benedetti (Fi) chiede l’intervento del sindaco

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MASSA. «Sindaco, devi denunciare il presidente della Provincia, sta mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini». La richiesta arriva da Stefano Benedetti, consigliere comunale di Forza Italia che richiama così l’attenzione sul pericolo di crolli in via del Tribunale, nell’ala posteriore alla facciata di Palazzo Ducale. Benedetti cita in proposito un’ordinanza del 30 aprile scorso dello stesso sindaco Alessandro Volpi che, sulla base di una specifica richiesta inoltrata dalla Provincia, ha disposto la chiusura immediata di via del Tribunale, dall'arco lato mare fino alla fine del balcone dell’ alloggio prefettizio “per causa lesione dello stesso balcone con pericolo di caduta in strada”. L’ordinanza, ricorda ancora il consigliere, imponeva alla Provincia di provvedere “all'immediata esecuzione di interventi provvisori indispensabili sul fabbricato, in particolare il balcone posto sulla facciata adiacente a via del tribunale, a tutela della pubblica incolumità. Nel frattempo l'area interessata è stata transennata, con l'avvertenza che eventuali danni a persone o cose, derivanti dal mancato rispetto del provvedimento notificato, saranno imputabili ai soggetti trasgressori e che la mancata ottemperanza può dare impulso all'azione penale. Ebbene, argomenta Benedetti, «dopo un sopralluogo che ho effettuato su richiesta di diversi cittadini e commercianti locali, ho potuto constatare che l'area in questione non ha una transennatura molto sicura con il conseguente rischio che qualcuno possa accedere facilmente all'interno con tutti i rischi del caso, ma, soprattutto, che la Provincia, ad oggi, non ha ancora avviato e concluso il lavori di messa in sicurezza come ordinato con urgenza dal sindaco».

La chiusura di questo collegamento viario tra via Beatrice e Piazza Mercurio, «un passaggio molto frequentato dai pedoni, ha causato non pochi disagi soprattutto alla popolazione anziana e ai portatori di handicap».

Insomma, per Benedetti è necessario che il sindaco intervenga con un'ulteriore ordinanza per sostituire nell'intervento di messa in sicurezza la Provincia. E ci sono le condizioni perchè il primo cittadino di Massa denunci alla Procura della Repubblica il presidente della Provincia Narciso Buffoni ai sensi dell' art. 650 del codice penale, per non avere cioè “osservato un provvedimento legalmente dato dall' autorità per ragioni di sicurezza pubblica”.

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