Il dolore
Mezza città senz’acqua per un guasto
AULLA. Decine e decine di famiglie senz’acqua ieri sera per un guasto elettrico alla centralina che governa alcuni pozzi. Pozzi che alimentano l’acquedotto di Sprini e quindi una bella fetta della...
AULLA. Decine e decine di famiglie senz’acqua ieri sera per un guasto elettrico alla centralina che governa alcuni pozzi.
Pozzi che alimentano l’acquedotto di Sprini e quindi una bella fetta della città.
La mancanza d’acqua è stata segnalata nel tardo pomeriggio e verso le 19 il problema era assai diffuso. Gaia ha inviato subito sul posto le squadre dei reperibili e inviato anche messaggi twitter per avvisare del guasto. Avviso che era anche registrato sul numero verde dei guasti.
Un guasto elettrico, dicevamo e non per fortuna la rottura di una tubazione che avrebbe avuto tempi di riparazione e ricerca del guasto più lunghi.
«I tecnici di Gaia hanno rilevato subito il guasto elettrico. In un primo tempo sembrava che si fosse bruciato un trasformatore ma per fortuna era sì sempre un problema di alimentazione ma meno grave», spiega il consigliere delegato Paolo Sordi che ha seguito da vicino l’evolversi della situazione.
Il guasto alla centralina elettrica ha bloccato le pompe dei pozzi che servono ad alimentare il serbatoio di Sprini. Questo a poco a poco si è vuotato ne e nelle casa è cominciata a mancare l’acqua. Il guasto è stato riparato dagli elettricisti poco dopo le 22 ma l’acqua è tornata nelle case, specie quelle ai piani più alti , più tardi, visto che doveva essere rifornito il serbatoio dell’acquedotto per poi servire, in caduta, le abitazioni.
Ore comunque di disagio in tante abitazioni di Aulla visto che il guasto e la mancanza di acqua è avvenuta all’ora di cena e ovviamente senza preavviso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
