Toscana
La Lunigiana torna davvero unita nel nome di Dante
Mulazzo il 13 giugno ospiterà i festeggiamenti Arriveranno accademici da tutto il mondo per il Poeta
MULAZZO. Tutti d’accordo. Dante Alighieri, bandiera della cultura italiana nel mondo. E Mulazzo il 13 Giugno diverrà, o per meglio dire tornerà ad essere come già fu durante il Medioevo, la capitale della Lunigiana storica ospitando i festeggiamenti per i 750° anniversario della nascita del Sommo Poeta.
La scelta della data si basa sugli studi che nel corso di questi anni si sono sviluppati per individuare la data precisa di nascita di Dante Alighieri, partendo dall’indizio iniziale che il letterato fosse del segno dei Gemelli, arrivando, dopo innumerevoli consultazioni e confronti, a scegliere quest’ultima come data definitiva. Un’iniziativa che è stata inserita nel quadro dei festeggiamenti nazionali e che troverà nel piccolo borgo Lunigianese il suo apice, mettendo insieme l’amministrazione, il Centro Lunigianese di Studi Danteschi e tutte le associazioni culturali della Valle della Luna storica.
Un punto di partenza per tutte le celebrazioni a livello nazionale che passa attraverso la valorizzazione dell’impronta dantesca lasciata in Lunigiana, in cui fu ospite, presso la corte dei Malaspina dello Spino Secco, dall’Aprile del 1306 sino all’Aprile del 1307, proprio a Mulazzo che, come abbiamo ricordato prima, era la capitale dei possedimenti dei Signori della Valle della Luna. Un rapporto stretto con la cultura che deve creare indotto per il territorio utilizzando la figura di dante come veicolo di promozione territoriale, dando risalto a questa terra che, grazie alla visita del Vate fiorentino, visse quello che si potrebbe definire un Big Bang culturale che alzò l’asticella dell’erudizione all’interno dei confini dei possedimenti Malaspiniani. Per la prima volta quindi la Lunigiana si unifica sotto l’egida di una sola figura, fulgida ed ancora bene presente nella memoria recente, diventando capofila nel suo ricordo.
Hanno aderito a questi festeggiamenti i comuni della Lunigiana di Aulla, Bagnone, Pontremoli, Licciana, Tresana, Filattiera, Podenzana, Fivizzano, Massa, Carrara e Montignoso; mentre la parte della Liguria sarà rappresentata da Santo Stefano Magra, Castelnuovo Magra, Rocchetta Vara e Bolano. Una conferma deve ancora pervenire da Sarzana e Lerici che chiuderebbero il cerchio dei confini storici della Lunigiana Medievale. Per quel giorno sono previste numerose iniziative, tra cui una Giornata di Studi Internazionale, con un simposio che inizierà alle 14 e 30 che vedrà riuniti, presso l’auditorium “Mario Mengoli”, accademici provenienti da tutto il mondo per parlare di come la Divina Commedia, ma anche tutta la produzione di Dante Alighieri sia da considerarsi attuale e precetto per la costituzione di un mondo più umano; ed un Annullo Filatelico Speciale. Dopo la parata istituzionale dei Gonfaloni il borgo storico monumentale sarà ravvivato da una rassegna di bancarelle del libro. Torna anche l'attesissima Rievocazione Storica dell'arrivo di Dante in Lunigiana con il consueto "Messaggio di Pace al Mondo", grazie alla preziosa collaborazione di gruppi storici di Pontremoli, Aulla, Fivizzano e Fosdinovo.
Cristiano Borghini
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