Il Tirreno

PD TRESANA

«Rossetti ko per la linea di partito»

J’accuse: un ceto politico autoreferenziale interessato solo al potere

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TRESANA. L'analisi della situazione post elettorale delle elezioni regionali di maggio del Partito Democratico di Tresana non lascia spazio a fraintendimenti: l'elezione di Giacomo Bugliani è l'espressione di una lotta tra correnti interne, renziani e bersaniani, che ha lasciato vittime sul campo durante questa camapgna elettorale.

Di seguito il comunicato della sezione comunale: «Il Partito Democratico di Tresana certo di interpretare il sentimento degli elettori ed elettrici tresanesi, esprime grande soddisfazione per l’elezione di Giacomo Bugliani al consiglio regionale della Toscana. Giacomo rappresenta il voto di libertà e passione delle donne e uomini che credono in una politica democratica, partecipata, trasparente, libera dal clientelismo e dall’arroganza. Tutto il contrario di quella che è stata la linea di condotta della federazione del Pd di Massa Carrara in questi anni e in particolare del suo segretario provinciale. Con l’elezione di Giacomo Bugliani, risultato eletto con 12.667 preferenze, staccando di ben 2.203 preferenze il consigliere uscente Loris Rossetti, espressione di un ceto politico autoreferenziale e proteso nella gestione del potere, è iniziato un nuovo corso per la politica del nostro territorio. Nulla potrà essere più come prima. Con le elezioni di domenica 31 maggio, il Pd di Tresana si conferma primo partito con il 37% e contribuisce con 209 preferenze su 350 voti al Pd (la più alta percentuale di tutta la provincia) alla elezione di Giacomo Bugliani a consigliere regionale».

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