Il Tirreno

«Due euro in più, e basta»

Indennità di presenza: l’associazione industriali non arretra e conferma l’offerta

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CARRARA. Mercoledì prossimo gli industriali si riuniranno in conclave, ma non arretrano neppure di un passo. Due euro hanno offerto come aumento sull’indennità di presenza giornaliera,e due euro resteranno. Almeno per ora. Lo conferma Massimo Bani, che per conto di Assindustria, e assieme a due imprenditori lapidei, è uno dei protagonisti del tavolo sull’integrativo. Tavolo adesso deserto. «La nostra posizione resta immutata». Ieri ha risentito le aziende mentre c’era la manifestazione davanti alla sede dell’associazione. «La nostra posizione è unanime, abbiamo fatto una proposta più che buona rispetto a quelli che sono i costi che le imprese possono sobbarcarsi. Comunque, dopo il terzo sciopero, e dopo la rottura del tavolo di trattativa da parte dei sindacati (noi eravamo rimasti seduti) che hanno definito indecente la nostra proposta, la prossima settimana ci vedremo a livello di imprese, l’ho comunicato al presidente Baccioli». E a quanto sembra ci sono stati contatti informativi con il sindaco Zubbani. «Sarà un incontro ricognitivo fra le imprese. – prosegue Bani - Di nuovo non c’è nulla. Non ci riuniamo perché ci conferiscano un mandato a riaprire il tavolo».

I due euro offerti restano due contro i 15 chiesti dai sindacati: «Ribadiamo che in questo momento – conferma Bani - le condizioni per rinnovare l’integrativo sono difficili, il contratto è coperto fino a fine anno; si potrebbe aggiornare il tavolo e vedere se fra qualche mese ci saranno condizioni migliori. Ma i sindacati non sono d’accordo». Due euro in più al giorno per dipendente « sono più di 500 euro l’anno a dipendente. Per noi un’offerta più che decorosa. Stiamo lavorando su un integrativo che dà 4 volte il premio di risultato di Verona (1.100 euro là, 3.800 euroqua) i più altri premietti... Stiamo lavorando su un contratto che è già oneroso di per sè, e tutto quello che ci viene messo sopra pesa ancor di più. Non è una posizione di rigidità la nostra, abbiamo proposto la contrattazione aziendale, con la quale i sindacati potrebbero spuntare qualche euro in più: l’hanno rifiutata». (c.car.)

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