Sicurezza
Paolo Sordi: multare chi inquina
Strigliata agli Enti e dito puntato su chi abbandona rifiuti
AULLA. In occasione della giornata mondiale per la difesa dell'ambiente, che si celebra oggi, Paolo Sordi, delegato alla raccolta differenziata scrive: «A livello capillare e periferico, e cioè in realtà piccole come le nostre, oltre alle giornate di sensibilizzazione e di pulizia dei comprensori organizzate da Enti e associazioni, è necessario, secondo me, proporre un’azione decisa da parte delle forze di polizia urbana. E' ora di cambiare: troppo facile multare veicoli con improbabili e autovelox con tarature al minimo, multare ai semafori per le infrazioni solo chi è rintracciabile perchè ha un mezzo targato, quando ciclisti e pedoni rimangono impuniti. E' ora di multare chi sporca, chi non taglia le proprie siepi che provocano disagi al pubblico, chi abbandona rifiuti e li mescola non faccendo la raccolta differenziata adducendo le solite scuse. Ora in ritardo c'è l'Unione dei Comuni che per bocca di suoi funzionari ha assicurato mesi fa che entro il mese di giugno col nuovo appalto arriveranno pure gli appositi sacchi. Anche perchè è inutile la moda dei nuovi amministratori per forza, facce che di nuovo hanno solo l'anagrafe. I problemi rimangono vecchi! Ora anche per dare un segnale di civiltà, di rispetto e cura delle cose senza dare sempre la colpa ad altri, bisogna prendere azioni decise, evitando future rotture a sinistra come chi nel 1995 localmente fece. Con una solida politica del fare si dà risposta ai problemi: il decoro e l'ambiente sono fondamentali».
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