Il Tirreno

«Guastalli autosconfitto dall’orrore delle primarie»

«Guastalli autosconfitto dall’orrore delle primarie»

Emilia Fraschini spara a zero sull’avversario avuto nella scelta del candidato Pd: ha creato mostri che hanno poi stravolto la realtà politica villafranchese

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VILLAFRANCA. Chiuse le elezioni amministrative, in cui l’ha spuntata la lista Villafranca Libera guidata da Filippo Bellesi per soli cinque voti contro Mario Guastalli, ideatore di Villafranca in Movimento, si passa alle analisi post elettorali.

Emilia Fraschini, avversaria di Guastalli nel turno delle primarie, mette sotto la lente d’ingrandimento queste turno delle amministrative: «Durante queste elezioni sono stati compiuti diversi errori. Quelli più grandi sono stati arroganza e presunzione emersi nei giorni immediatamente successivi alle primarie, stravolgendo la realtà. Le primarie creano mostri incontrollabili e Villafranca ne è stato l’esempio. Mario Guastalli ha distrutto tutto, malconsigliato dai suoi più intimi sostenitori».

Non usa giri di parole per descrivere il clima di tensione creatosi a Villafranca mesi prima del 31 maggio, ma soprattutto rimarca come non siano stati rispettati gli accordi interni presi prima del voto per scegliere il candidato del centrosinistra «non mi è stata tesa la mano, – prosegue Emilia Fraschini – sarebbe stato opportuno un maggiore dialogo, per cercare di creare una lista comune che avrebbe certamente sbaragliato la concorrenza. Non ho voluto creare una terza lista accettando il risultato, visto che non mi piacciono le poltrone come invece vedo gradite ad altri».

Anche le alleanze, emerse già nelle fasi pre-elettorali, sono state un errore che hanno fortemente inficiato sul risultato finale «basare le proprie proiezioni elettorali solo su una parte dell’elettorato villafranchese si è rivelato un fatale errore, come altrettanto tale è da intendersi lo sviluppo della campagna elettorale che non ha mai messo al centro i programmi, ma solo la denigrazione dell’avversario. In alcuni suoi comizi è stata anche attaccata la mia persona, quando non ero neppure in campo per la carica di primo cittadino, rivolgendo inoltre accuse alla passata amministrazione quando sua moglie ha trascorso cinque anni nelle stessa giunta».

Una sottovalutazione di tutti i fattori dell’insieme che compongono una votazione conduce a scelte erronee che poi si pagano all’interno delle urne, così allo stesso modo, secondo la Fraschini si è preso sottogamba la composizione della lista di Bellesi: «Non considerare il valore aggiunto in questo turno elettorale della lista di Villafranca Libera è stato un atto di miopia politica. Non si è riusciti a comprendere la delusione delle fasce di età più giovani, che io stessa avevo avvertito, dopo la sfilata indecorosa andata in scena di fronte al municipio nel giorno delle primarie. Questa voglia di valori non è stata compresa e si sarebbe potuta evincere dal fatto che i giovani le piazze le hanno riempite».

Nel corso della campagna elettorale si era rincorsa la voce di un possibile assessorato esterno da parte di Bellesi per il suo sostegno, cosa che Emilia Fraschini tiene a «smentire categoricamente, non ci sono mai stati accordi di nessun tipo. Faccio gli auguri a Filippo Bellesi per la sua amministrazione, augurandomi che prosegua sulla strada virtuosa e onesta già tracciata da Pietro Cerutti». (c.b.)

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