Italia
Dissequestrato il campo da beach volley
Torna “libera” l’area per la pallavolo del bagno Mexico che era finita nel mirino della Capitaneria
MARINA DI CARRARA. Tolti i sigilli al campo di beach volley del bagno Mexico, a Marina di Carrara: salve anche quest'anno tutte le iniziative che si svolgeranno allo stabilimento, da oltre quarant'anni tempio estivo della pallavolo. La Capitaneria di Porto di Marina il 7 maggio scorso sequestrava il campo da beach volley del Bagno Mexico ritenendo che lo stesso fosse privo di autorizzazioni e non rispettoso della norma paesaggistica.La Procura di Massa ha convalidato il sequestro con notifica il 12 maggio scorso. La concessionaria del bagno Mexico, difesa dall'avvocato Ferdinando Genovesi presentava richiesta di riesame contro il sequestro. Il tribunale ha accolto il ricorso, in quanto non sussistevano presupposti di legittimità, sulla scorta delle seguenti motivazioni.
«Ferma l'eventuale astratta configurabilità degli illeciti, occorre rilevare che, allo stato degli atti, gli stessi appaiono quantomeno in concreto estinti per maturazione del termine di prescrizione - si legge in sentenza - Infatti, risultano rilasciate dichiarazioni di terzi e prodotti documenti per il quali si evince che le opere erano state realizzate nei primi anni ottanta tanto è che esistono autorizzazione della Capitaneria di Porto negli anni 1991 e 1995 per l'impianto del campo di pallavolo sull'arenile regolarmente dato in concessione». Leggendo l'ordinanza si riscontra che anche eventuali ipotesi di reato risulterebbero prescritte e quindi l'azione penale è improponibile, ma, ancora di più si dice che la tipologia di opera (pali infissi nel la sabbia senza alcun intervento che li renda inamovibili) non è idonea a porre in pericolo il paesaggio e a pregiudicare il bene paesaggistico-ambientale. Inoltre, collocando la condotta negli anni ottanta, difetterebbe la stessa criminalizzazione del comportamento tenuto dall'indagata, dato che la normativa invocata dall'accusa si colloca in epoca successiva alla commissione dei fatti contestati. Non vi sono neppure - spiega l’avvocato Genovesi - esigenze di accertamento giudiziale che possano giustificare il sequestro in quanto eventuali indagini ulteriori possono essere tranquillamente svolte senza sacrificare ulteriormente gli interessati.
Pertanto il sequestro del campo è stato tolto, mercoledì scorso, e gli appassionati del beach volley possono anche quest'anno partecipare a tutte le iniziative che si svolgeranno al Bagno Mexico.
(a.v.)
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