Sicurezza
Treni, unione per abbattere le barriere architettoniche
Eseguito da Ferrovie e associazione paraplegici il monitoraggio della Aulla-Lucca Obiettivo del presidente Perfigli: mappa informativa per disabili che usano i treni
MONZONE. Sul tema dell’abbattimento delle barriere architettoniche, si sono recentemente svolti i sopralluoghi delle stazioni della linea ferroviaria Aulla-Lucca, condotti dalla Regione Toscana, nella presenza della dirigente Angela Dondoli, e dagli ingegneri di Rfi, tra cui il responsabile delle stazioni della Regione Toscana ing. Pantaleone, nonchè Giacomo Perfigli presidente provinciale associazione paraplegici.
I sopralluoghi si sono svolti partendo dalla stazione di Lucca fino ad arrivare al quella di Aulla, visitando tutti e 23 gli scali ancora attivi della tratta ferroviaria.
In ogni stazione è stata controllata la possibilità di poter usare la rampa manuale dello Swing nei marciapiedi esistenti, lo stato degli stabili ferroviari con i loro punti di accesso, sale d’attesa, bagni, parcheggi adiacenti, ecc.
Dal monitoraggio svolto, si è evidenziato che il 90% delle stazioni hanno spazi idonei per poter usare la rampa manuale dello Swing (il nuovo treno accessibilissimo presente in questa linea da due mesi e che entro settembre saranno consegnati gli ultimi veicoli).
È stata notata anche la necessita di cambiare le porte d’accesso delle sale d’aspetto in quanto si trattano ancora di porte vecchie a due ante che non rispettano la normativa vigente (solo 4 stazioni erano a norma), la mancanza di parcheggi riservati al di fuori della struttura ferroviaria nei centri principali.
L’unica stazione rilevata come completamente inaccessibile è la stazione di Gragnola.
Rfi si è presa l’impegno a metter mano a queste barriere programmando i primi immediati interventi nelle stazioni che dovrebbero esser portati a termine entro l’anno (successivamente ci sarà un altro step).
Per quanto concerne le stazioni apuo-lunigianesi, sono stati presi in considerazione: scivoli di accesso al marciapiede (Monzone Monte dei Bianchi Isolano); interventi di messa in sicurezza ferroviaria (Equi Terme); realizzazione nuovo scivolo di accesso ai binari a Piazza Serchio, e per il prossimo anno previsto intervento sulla stazione di Gragnola per creare un camminamento accessibile verso la stazione (al momento inaccessibile).
Inoltre verranno invitati i Comuni interessati a predisporre piazzole di parcheggio riservate o ridisegnarle presso i punti di accesso delle stazioni.
Comuni, Province, Trenitalia ed Enti predisposti dovranno divulgare che la linea ferroviaria è accessibile ai diversamente abili, pubblicizzandola nelle loro brochure turistiche/siti.
«Questo monitoraggio permetterà di avere strutture accessibili e una mappatura informativa per chi vuole prendere il treno - dice Perfigli che da anni è in prima linea per l’abbattimento delle barriere architettoniche in ogni settore, ma specialmente in quello del trasporto pubblico - sapendo che non troverà nessuna barriera nelle stazioni interessate acquisendo una libertà mai provata prima. Consentirà di aprire un territorio sia al turismo per disabili che per la vita quotidiana, infatti una volta creata una mappatura e realizzato gli interventi da Rfi avremo una linea ferroviaria completamente accessibile ovunque si fermi il treno, senza più bisogno di aspettare l’apposito treno accessibile per chi è carrozzina o prenotare un servizio di assistenza per poter salire sul treno».
E la conclusione di Perfigli: «Semplicemente basterà presentarsi a qualsiasi stazione di partenza, prendere il treno e scendere dovunque si voglia come fermata della Aulla Lucca con una notevole indipendenza/autonomia. Sicuramente è la prima volta che si realizza un progetto così di ampio spettro a livello italiana che speriamo né diventi un esempio da seguire».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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