Sicurezza
Mette in fuga le ladre a schiaffoni
Massa, due giovani hanno avvicinato una pensionata provando a sfilarle il bracciale
MASSA. Si sono avvicinate alla pensionata sotto casa, lungo la strada dove stava aspettando il figlio. Le chiedevano un lavoro, e intanto hanno provato a sfilarle il braccialetto d’oro. Lei se ne è accorta ed è riuscita a mettere in fuga le due malintenzionate: «Con due taffoni secchi come diciamo noi a Massa».
È successo l’altro giorno, alle cinque e mezzo del pomeriggio, a Ortola. A raccontare la storia è stata proprio la pensionata di 78 anni protagonista della disavventura: «Mi hanno stretto, una a destra e l’altra a sinistra. Erano due belle ragazze, ben vestite. Mi chiedevano “lavoro, lavoro” e intanto hanno cercato di strapparmi il braccialetto d’oro dal polso. Ho reagito con una gomitata e due schiaffi belli secchi nella testa: ma sono stati davvero attimi di paura e voglio precisare che non è mia abitudine avere questo tipo di reazione. Ma mi sono sentita accerchiata, ho capito che quelle due da me volevano solo il braccialetto d’oro, che fra l’altro è un mio caro ricordo ».
La signora spiega che lei e il marito, che è più anziano di lei e ha problemi di deambulazione, erano scesi da poco di casa, in attesa che il figlio venisse a prenderli per portarli al compleanno del nipotino, a Marina di Massa. «Eravamo giù da pochi minuti - continua il suo racconto la signora - quando ho visto avvicinarsi due ragazze. Una bionda ricciola e l’altra mora con i capelli lunghi raccolti in una coda di cavallo. SI sono messe una a destra e una a sinistra, mi stringevano ai fianchi. Chiedevano lavoro, ripetevano questa parola. Ho provato a spiegare loro che io e mio marito siamo due pensionati, che non c’erano opportunità di lavoro con noi. Poi ho visto che una stava cercando di sfilarmi il braccialetto alla schiava che avevo al polso: soltanto la chiusura di sicurezza lo ha trattenuto». E la signora continua: «È stato un attimo, e ho avuto paura che potessero spingermi, di finire a terra - dice - Così ho reagito e ho sferrato una gomitata a una e due schiaffoni secchi nella nuca all’altra. A quel punto sono scappate». «Mio marito stava aspettando un po’ più avanti, ho pensato a lui, se gli avessero riservato il mio stesso trattamento sarebbe caduto sicuramente e alla nostra età, lui ha 82 anni, comporta grossissimi disagi».
«Non sono abituata ad usare la violenza - continua la donna che si è rivolta ai carabinieri- ma quelle signorine due taffoni se li sono proprio meritati».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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