Sicurezza
Dal mare in città, la riviera apuana fa il tutto esaurito
La costa è promossa alle prove generali d’estate Tanti arrivi dalla vicina Emilia: un ponte da pienone
MASSA CARRARA. Spiagge, bar, pizzerie, ristoranti, alberghi e negozi pieni. E il flusso di gente che per il lungo ponte del 2 giugno si è riversato nella riviera apuana ha premiato anche la città di Carrara: sì perché un bel po’ di gente si è vista anche in centro, con grande soddisfazione di chi, come il bar di Andrea Ghinoi che ormai da tempo pratica le aperture straordinarie, ha tenuto le serrande alzate. Pienone anche a Massa dove ieri mattina è stata celebrata in piazza Aranci la festa della repubblica.
Insomma il territorio questa prima prova d’estate l’ha superata appieno e il primo grazie, questo lo dicono in coro gli operatori, va al clima. Il sole e le temperature finalmente miti hanno convinto i turisti di vicinanza (da Parma, Reggio Emilia e Modena) a godersi qualche giorno al mare. E, dalle prime impressioni, non è stata una breve vacanza al risparmio. Perché chi è andato in spiaggia ha scelto di mangiare al ristorante, anche a pranzo, e pure di fare un po’ di shopping. E così Marina di Carrara si è riempita, nonostante non ci fosse alcuna iniziativa in programma (solo il mercato domenicale, come di consueto: la riprova che negozi e bar aperti sono in grado, comunque di attrarre la gente e i potenziali clienti.
Tutto esaurito a Marina di Massa sia negli stabilimenti balneari che nel circuito dei locali e dello shopping: da registrare poi il successo della sagra del pesce in piazza .
Ponte col pienone: questione di meteo. Nessuna bacchetta magica. A far riempire òa rivieria apuana, dopo tante prove generali d’estate andate male, è stato in primo luogo il bel tempo. Su questo gli addetti ai lavori non hanno dubbi.
«Fino ad oggi non c’erano mai stati week end lunghi, anche in concomitanza con le festività, che avessero dalla loro anche il bel tempo - spiega Claudio Lotto di Confimprese e titolare dell’hotel Daisy - Questa volta il clima mite e le temperature estive ci hanno premiato e molta gente, anche dalla Liguria, dove il meteo è stato peggiore, hanno ripiegato sulla nostra zona».
Stesso discorso per Nando Guadagni uno che il tessuto commerciale lo consoce bene, come operatore (con i suoi storici negozi di scarpe da Gidò ) e come referente di Confesercenti.«Dovrebbero impedire di mandare le previsioni meteo prima dei lunghi week end di festa, soprattutto quando ci sono nuvole, nuvole e nuvole - scherza, ma non tropo Nando Guadagni - Ma questa volta siamo stati fortunati, non c’era l’ombra di cattivo tempo e così in parecchi hanno deciso di venire dalle nostre parti, al mare».
Vince il turismo di vicinanza, tanti arrivi da Parma, Reggio e Modena. Una distanza breve e la possibilità di godere di un bel bagno di sole e di mare. Sono in tanti i turisti di vicinanza arrivati nella riviera apuana da Modena, Parma, Reggio Emilia. «Nel centro di Marina di Carrara - spiega Guadagni- si sentiva molto spesso l’accento emiliano e per commercianti e operatori è stata davvero una bella sorpresa dopo lunghi week end in cui non si è visto davvero nessuno da fuori».
E dalla vicina Emilia sono stati in tanti anche a scegliere la formula dell’albergo per un week end tutto mare, pranzetti e passeggiate. Insomma il “pacchetto completo”.
«La cosa positiva per quel che riguarda Marina di Carrara - conclude Guadagni di Confartigianato - è che tutti gli stabilimenti balneari si sono fatti trovare pronti, con tutti gli ombrelloni, i bar in funzione. Anche questo è stato un grande richiamo per i turisti che hanno trovato una riviera davvero accogliente e pronta. Proprio come in estate».
Anche i ristoranti premiati dai clienti. In questo lungo ponte legato al 2 giugno sembra proprio che la gente si sia dimenticata della formula panino e birra in spiaggia. A sacco.
Nonostante il sole, o forse proprio per fare un lungo stop dalla seduta di abbronzatura, i turisti (ma anche tanti bagnanti locali) hanno preferito il pranzo al ristorante, soprattutto a quelli degli stabilimenti balneari, sia a Marina di Massa che a Marina di Carrara.
«La cosa che ci ha più stupito - afferma Alessandro Bandoni, chef del ristorante del bagno Le Palme - è che anche i ragazzi più giovani hanno scelto il pranzo al ristorante. E senza rinunce, dal primo al dolce, a base di pesce. Insomma dopo tante domeniche di tempo brutto, spiagge deserte e locali semi vuoti questa prova generale d’estate è stata superata a pieni voti».
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