Il Tirreno

La bolletta era triplicata negli ultimi mesi

Scopre che i vicini gli “rubano” la corrente

CARRARA. Bolletta troppo salata: scopre che i vicini si sono attaccati al suo contatore e chiama la polizia. È accaduto nella giornata di domenica a Marina: una volante è dovuta intervenire per...

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CARRARA. Bolletta troppo salata: scopre che i vicini si sono attaccati al suo contatore e chiama la polizia.

È accaduto nella giornata di domenica a Marina: una volante è dovuta intervenire per sedare gli animi prima che fra i confinanti scoppiasse la lite.

I sospetti, il cinquantenne che si è rivolto alle forze dell’ordine, i sospetti li aveva da qualche mese. Nella sua abitazione, in viale Zaccagna, era arrivata, negli ultimi mesi, sempre la stessa bolletta della luce: di circa una cinquantina di euro. Un po’ più, un po’ meno, ma quasi sempre la stessa cifra.

E per il cinquantenne che vive da solo in una piccola abitazione singola lungo il viale che da Avenza porta al mare, era la normalità. Anche perchè, in tempi di crisi, stava sempre molto attento a spegnere tutto e a non sprecare.

Tutto è cominciato a cambiare da qualche mese a questa parte, quando la cartella di Enel ha cominciato imporvvisamente a lievitare: mantenendo le stesse abitudini e gli stessi consumi, la bolletta era triplicata, da 50 fino a 150 o addirittura 160 euro. Questo quanto gli era arrivato da pagare per l’ultima mensilità

Qualcosa, al padrone di casa non tornava. E così ha cominciato a controllare e si è accorto che c’era qualcosa di strano. I vicini si erano “attaccati” al suo contatore con due fili e praticamente mettevano in conto a lui i loro consumi. Facendo lievitare la bolletta.

A questo punto l’uomo ha chiamato la polizia che ha denunciato vicini.

(a.v.)

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