Il Tirreno

Lunigiana, la protesta è Lega

Lunigiana, la protesta è Lega

Il Movimento 5 Stelle perde punti e va sotto il 10% in cinque comuni

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LUNIGIANA. Il trionfo della Lega, la tenuta di Forza Italia e del PD, il crollo dei grillini. Questi i titoli per quanto concerne il voto di queste regionali in Lunigiana. Andando poi ad analizzare la situazione nei singoli comuni si evidenzia come la Lega si sia avvicinata notevolmente a Forza Italia ed anzi spesso riesce a sopravanzarla diventando in molti Comuni la seconda forza dietro al PD. Forza Italia si consola “riprendendosi” il primato a Pontremoli anche grazie alla spinta del capolista Jacopo Ferri. Il Pd resta sopra il 40% anche se non “stravince” come nel 2014. Il Carroccio si mette quindi in corsia di sorpasso e diventa il secondo partito ad Aulla, Casola, Comano, Fivizzano, Licciana e Podenzana. Un risultato eccezionale per il partito di Salvini che in alcuni casi moltiplica per cinque le percentuali delle Europee e sorpassa il 20% in quattro comuni (Aulla, Casola, Licciana e Podenzana) e ci va molto vicino a Fosdinovo (19,5), Fivizzano (18,6), Villafranca (17,63) e Zeri (17,98). In controtendenza osservando il dato nazionale la sconfitta dei Cinque Stelle che precipitano verticalmente rispetto al risultato delle Politiche e delle Europee e vanno sotto il 10% in ben cinque comuni (Casola, Comano, Fivizzano, Pontremoli e Tresana). Controbilancia il dato di Fosdinovo in cui il Movimento di Grillo ottiene il 21,7%, mantenendo così il ruolo di seconda forza comunale alle spalle del PD. Sostanziale conferma di Forza Italia rispetto alle Europee con qualche scivolone (ad Aulla, Comano e Podenzana perde circa il 10% a Fivizzano oltre il 12%) ma controbilanciati anche da forti incrementi: tra tutti spicca il dato di Pontremoli (+23,8 rispetto alle Europee) ma positivi risultati arrivano anche da Tresana, con 33,7 rispetto al 26% dell’anno passato, Zeri (21,5% rispetto al 17,4), Mulazzo (22,4% contro il 17,4% dell’anno scorso). Il PD, come già detto, si conferma primo partito in tutti i comuni con la significativa eccezione di Pontremoli. In ben cinque casi supera il 40% (Aulla, Casola, Fosdinovo, Mulazzo, Podenzana) ed in due casi supera la metà dei consensi sfruttando la forza elettorale di Cesare Leri (Comano 62,6%) e di Loris Rossetti (Fivizzano 59,6%). Tra le particolarità da segnalare l’exploit a Villafranca di Fratelli d’Italia con l’11% (unico comune in cui supera il 10%), legata anche alla vicinanza di questa lista con il candidato sindaco Bellesi. Bassa l’affluenza alle urne, con ben cinque comuni sotto il 50% (Bagnone, Casola, Comano, Fosdinovo, Mulazzo, Pontremoli e Zeri) e la sola Villafranca, trascinata dall’effetto delle elezioni comunali che supera il 60% dell’affluenza al voto (72,5%).

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