Il dolore
«Il Pd apuano centra l’obbiettivo»
Tongiani: ci siamo riconfermati primo partito. Il resto lo deciderà il congresso
MASSA. Il Pd, quello provinciale, si riconferma primo partito, manda un suo candidato, il capolista Giacomo Bugliani, a Firenze, con oltre 12.667 preferenze. Rispetto alle regionali 2010 - per concludere l’analisi - segna in Provincia un bel +9%. Risultati che la segreteria non può che apprezzare. Ma il “però” non manca e non è trascurabile: Bugliani ha fatto del rinnovamento, anche e soprattutto all’interno del Pd, uno dei cavalli di battaglia della sua campagna elettorale. E non a caso a sostenerlo ci sono tutte le forze che di un nuovo Pd hanno fatto un obbiettivo.
«Ma le elezioni - ricorda Adriano Tongiani, segretario comunale dei democratici - non sono un congresso». È al congresso, quindi, che si ridisegneranno gli assetti e gli equilibri: «Io sono molto soddisfatto - è il commento di Tongiani - del risultato, il mio compito, alla guida della segreteria comunale, era la riconferma del Pd come primo partito e quella riconferma è arrivata. I primi due candidati in lista (Bugliani e Rossetti ndr) hanno coinvolto un numero importante di elettori. Il confronto è stato di alto livello e ha visto l’affermazione di Bugliani, un risultato positivo per il partito. Certo - ammette - sono dispiaciuto per Rossetti, credo abbia lavorato bene in Regione (è consigliere uscente ndr). Adesso spero che Giacomo prosegua nei percorsi di riformismo, già intrapresi in Regione, su temi importanti. Dalle cave all’abusivismo. Mi auguro- aggiunge - che colga la sfida del cambiamento».
Sull’eventualità di nuovi assetti, interni alla giunta massese, Adriano Tongiani non si pronuncia, ma riconosce che «questo passaggio - così lo definisce - crea le condizioni per uno slancio nuovo dell’amministrazione».
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