Il Tirreno

Giannarelli (M5S): «Noi ci siamo»

di Cinzia Chiappini
Giannarelli (M5S): «Noi ci siamo»

Bene il risultato di Carrara. Il centrosinistra? «Questi non si schiodano nemmeno con le indagini e le alluvioni»

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CARRARA. E’ soddisfatto del risultato elettorale, soprattutto nella “roccaforte” toscana del Movimento 5 Stelle, la “sua” Carrara. Giacomo Giannarelli, candidato grillino alla carica di presidente della Regione commenta il risultato delle urne e dice: «Noi partiamo dal basso e questo alla lunga paga, anche quando, come ora, sembra ci sia un rallentamento del cambiamento». E rivolto ai suoi “avversari” del centro sinistra dice: «Questi non si schiodano, nemmeno con le indagini e le alluvioni». Ha atteso i risultati del voto fino alle 3 del mattino a Carrara e alle 5 era già sul treno per Roma: una serie di interviste, una conferenza stampa, l’incontro con i parlamentari del Movimento e poi il rientro a casa. Per Giacomo Giannarelli, il carrarese candidato governatore del Movimento 5 Stelle, anche la prima giornata dopo il voto è stata segnata dagli appuntamenti politici: a “sostenerlo” la soddisfazione per un risultato che nonostante non gli abbia permesso di centrare l’obiettivo dichiarato, il ballottaggio con Enrico Rossi, viene comunque giudicato "ottimo". «Noi facciamo politica dal basso con la partecipazione dei cittadini. Questo paga, alla lunga. Anche se ci sono momenti, come questo, in cui sembra che il cambiamento abbia subito un rallentamento» spiega il neo consigliere regionale. In realtà, secondo Giannarelli, il risultato di queste elezioni, in Toscana, per il suo movimento è comunque storico: «Abbiamo portato 5 cittadini in Regione, è la prima volta che accade e questo ci dà la possibilità di essere rappresentati a tutti i livelli istituzionali e provare a portare i fondi europei sul territorio». Insomma il lavoro da fare è davvero tanto, a iniziare da quella legge regionale sulle attività estrattive impugnata dal governo e che dovrà passare al vaglio della Corte Costituzionale: «Vedremo subito il da farsi» commenta. Dalle Cave a Carrara il passo è breve: «A Carrara abbiamo avuto un ottimo risultato, che conferma la fiducia di questo territorio al Movimento 5 Stelle. La provincia tutta è un po’ una roccaforte per noi perché è una terra abbandonata dalla politica, basta vedere il tasso di disoccupazione giovanile. Alla fine, quando si fa sempre più dura le persone si rendono conto che la responsabilità è della vecchia politica che ha fatto scelte sbagliate o si è completamente disinteressata dei problemi» spiega Giannarelli che poi, si rivolge direttamente a chi governa da sempre provincia e regione. «Il problema è che questi non si schiodano: non bastano le indagini, le alluvioni, i dati scandalosi dell’economia locale... loro rimangono lì!» osserva, lanciando il guanto di sfida per quello che – in teoria – dovrebbe essere il prossimo appuntamento elettorale: «Se si votasse oggi per le amministrative di Carrara – dice - potremmo dare alla nostra città il primo sindaco a 5 stelle».

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