Il Tirreno

Carrara: sulla politica pesa l’astensionismo

di Cinzia Carpita

Delia (Pd): bisogna ripartire dal partito. Martinelli (M5S): ora puntiamo a esprimere un sindaco

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CARRARA. Carrara: l’affluenza bassa (40%) rispetto al resto della provincia, è una dei dati che ora fanno riflettere tutte le forze politiche. Ma il risultato carrarese, premia il Pd, il riconfermato governatore della Toscana Enrico Rossi (con quasi 8.000 voti), premia Giacomo Bugliani che prende oltre 2.800 preferenze, davanti a Loris Rossetti con 2.344.

Il segretario comunale del Pd, Pier Paolo Delia commenta: «Il risultato toscano evidenzia che c’è un popolo della sinistra che vota Pd, la linea di Rossi, ma che evidenzia anche il bisogno di ripartire dal partito. A livello provinciale è evidente che c’è stata la volontà di votare un nuovo candidato, come Bugliani, e sono voti nuovi per il Pd: la vittoria di Bugliani è netta e conclamata. Nelle due città più grandi, sulla costa, questo risultato si è evidenziato particolarmente. Non c’è stata una battaglia ma una competizione sana: gli elettori hanno espresso la volontà di rinnovamento come messaggio che ha fatto breccia, ma per noi è fondamentale che Bugliani Rossetti, hanno una serietà di fondo per portare avanti una linea politica».

Su Carrara, Delia è preoccupato per il dato dell’astensionismo: «Magari ha pesato la faccenda della legge regionale sulle cave, che ora è stata impugnata da Roma: in attesa del pronunciamento della Corte costituzionale, occorre trovare soluzioni che vadano bene per tutti. L’astensionismo può anche essere stato condizionato dai danni dell’alluvione con il crollo del muro del Carrione: c’è ancora molta rabbia, e ci vorrà tempo per placarla. Quindi – conclude Delia - in prospettiva, occorre ripartire dall’interno del partito. Sì, ci sono i grillini in crescita, ma noi siamo una forza responsabile di governo».

E cosa dicono i rappresentanti del Movimento 5 Stelle? A livello regionale è la terza forza dopo Lega Nord–Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale; a Carrara la seconda ( (39% Rossi, e 25% Giannarelli). Il consigliere Matteo Martinelli si dice soddisfatto: «Ringraziamo gli elettori che ci hanno sempre sostenuto, eravamo al 31% alle politiche, al 24% alle europee, Consolidiamo le nostre posizioni. Ciò che non va bene è invece l’astensionismo, e mi meraviglio di quelle persone che nonostante tutto quello che è successo nella nostra provincia (fra i problemi della sanità, argini crollati, economica con aziende che falliscono) non sono andate a votare o hanno votato Rossi. Se noi manterremo questo trend, il M5S potremmo esprimere il sindaco a Carrara, come è successo già a Livorno. E’ il nostro prossimo obiettivo».

Il segretario comunale del Psi, Leonardo Buselli: «Noi ci aspettavamo qualcosina di più ma siamo comunque soddisfatti.L’astensione l’abbiamo pagata un po’ tutti, e su questo terreno si deve recuperare. Ci deve poi far riflettere la percentuale di voti a Lega Nord a livello regionale. Localmente, si rafforza il rapporto con Rossi, che era anche stato contestato. I grillini? Sì, vanno avanti, ma dove governavano già cominciano ad avere qualche difficoltà, per cui stiamo a vedere. In quanto al Pd, non entro nel merito delle battaglie interne, ma anche quelle possono far bene». Secondo Buselli, tre sono i segnali che vengono dalle urne: il consolidamento e il trend positivo dei 5 Stelle, l’avanzata della Lega Nord «che prima aveva percentuali più basse»; e l’astensionismo. Se si lasciano spazi vuoti, qualcuno li riempie, va tenuto presente».

Dai sostenitori "carraresi" di Giacomo Bugliani arriva un appello al cambiamento rivolto sia ai vertici del Pd, sia a quelli dell'amministrazione Zubbani: «Abbiamo davanti una pagina bianca: - afferma la consigliera Simonetta Corsi - La dirigenza locale del Pd dovrebbe fare autocritica. Su 8 consiglieri e 3 assessori cararresi iscritti al Pd sono l’unica che ha sposato il progetto politico di Bugliani: adesso dobbiamo pensare e lavorare per il 2017». Giuseppe Bergitto, consigliere di CarraraFutura e coordinatore della campagna di Bugliani. «Gli assetti della giunta carrarese sono stati modificati in primis dall’uscita di Fabio Traversi. Adesso bisogna rifare una discussione politica all’interno dell’amministrazione e spero che i dirigenti del Pd, gli assessori e il sindaco Zubbani prendano atto di questo segnale forte che ha dato la cittadinanza con questa tornata elettorale». (c.car..,c.ch.)

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