Il Tirreno

l'allarme

Bocconi avvelenati nei giardini: allarme nei condomini a Nazzano di Carrara

Cinzia Carpita
Un'esca ritrovata in un condominio di Nazzano
◗
Un'esca ritrovata in un condominio di Nazzano

Alcune famiglie  con cani hanno trovato le esche nelle aree verdi delle palazzine di via Carriona e hanno avvisato l’Asl e carabinieri. Sembrano caramelle, timori anche per i bambini

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. E’ allarme fra le famiglie che possiedono cani o gatti nei condomini A, B, C, D, di via Carriona 239 (complesso edilizo Ladema), nella zona di Nazzano: in alcuni giardini sono comparsi bocconi avvelenati. Tre esche, che appaiono come piccole cialde rivestite di carta semitrasparente, sono state portate all’Asl per gli accertamenti scientifici, ma pare non ci sia alcun dubbio che si tratti di bocconi avvelenati: sulle cialde è stampigliata la scritta “Esca pronta all’uso», e conterrebbe Dicumarolico, sostanza che viene utilizzata come topicida. Una quarta esca è stata segnalata ai carabinieri per le indagini del caso.

Le prime scoperte sono state fatte venerdì  29 maggio; in giardini, e sui muertti. E ora, fra i condomini che possiedono cani, c’è grande paura: se qualsiasi animale a spasso nei giardini ingerisse uno dei quei bocconi, le conseguenze sarebbero gravissime o letali. E’ c’è preoccupazione anche per le colonie di gatti, o per i gatti posseduti da privati, in quella zona. Il rischio letale è il medesimo. Quelle cialde, di alcuni centimetri di diametro, possono sembrare molto allettanti, e i cani che frequentano i giardini dei condomini, avrebbero potuto ingerirle se i proprietari nom le avessero scoperte evitando agli “amici a quattro zampe” gravissime conseguenze.

I residenti temono che ce ne siano altre, anche nell’area verde esterna ai condomini, e quindi c’è un potenziale rischio anche per i bambini piccoli, che potrebbero essere indotti a raccogliere da terra quelle bustine.
Il tam-tam fra i residenti è subito partito e ora tutti sono molto attenti, controllano i giardini fra i palazzi. Due cialde sono state trovate nello stesso giardino. Circola il sospetto che qualcuno, non amante degli animali, possa avere di proposito gettato quelle esche: poco probabile, dice chi possiede cani, che volesse solo dare la caccia ai topi, senza pensare alle conseguenze per cani e gatti. Nel caso che ci sia in giro qualche altro baccone avvelenato, il rischio lo stanno correndo anche gli uccelli che si cibano di tutto nelle aree verdi e che possono essere attratti dalle esche, e beccarle. Finora non si hanno notizie di animali domestici – cani o gatti – deceduti nella zona, per sospetto avvelenamento. Qualsiasi eventuale morte sospetta di animali, dovrebbe essere segnalata al servizio veterinario dell’Asl, peri i controlli del caso. I carabinieri a cui è stato dennciato il problema, si stanno attivando per cercare di scoprire da dove provengano quelle esche.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore