La manifestazione
Alle urne
MASSA CARRARA. Sempre più giù. Partecipazione al voto per le regionali in ribasso. Alle 23 il dato generale di affluenza alle urne si è attestato a quota 45,5% contro il 52,7 delle regionali del 2010...
MASSA CARRARA. Sempre più giù. Partecipazione al voto per le regionali in ribasso. Alle 23 il dato generale di affluenza alle urne si è attestato a quota 45,5% contro il 52,7 delle regionali del 2010 mentre nel 2005 la percentuale , sempre alle regionali, fu del 64,3%. In sostanza 100.000 dei 174.000 aventi diritto è restato a casa. E’ vero, stavolta non c’erano altre consultazioni in contemporanea a far da traino, e poi la bella giornta di mare, e poi belle manifestazioni come Carrara Show, il mercatino della marinerioa, Sapori a Fivizzano... E poi, e poi. Soprattutto poca voglia di politica. Per le comunali si vota solo a Villafranca Lunigiana ed infatti qui l’afflusso alle urne è stato il più alto dell’intera provincia di Massa Carrara con il 72% (10 punti in meno delle precedenti comunali).
Inoltre per questa tornata delle regionali si è votato solo ieri e non su due giorni come in passato. Lo scrutinio nella notte mentre a Villafranca lo spoglio per il rinnovo del consiglio comunale e la elezione del sindaco (due sole liste con a capo Mario Guastalli e Filippo Bellesi) comincerà oggi alle 14.
Ma vediamo come è andata la giornata alle urne nei comuni della Provincia. A Massa l’asticella dell’affluenza si è fermata a quota 45,47% (26479 votanti), mentre a Carrara è stata del 40,93% (22331).
A Montignoso hanno votato in 3882 pari al 44,67%. E ancora: Aulla 4823 (50,16%); Bagnone 891 (49,2%); Casola Lunigiana 464 (47,74%); Comano 363 (39,8%); Filattiera 1194 (54,35%); Fivizzano 4390 (55,47%); Licciana Nardi 2185 (50,25%); Mulazzo 1170 (43,22%); Podenzana 1037 (53,95%); Pontremoli 3666 (43,97%); Tresana 1024 (51,35%), Zeri 477 (29,23%).
Al di là dell’affluenza (il dato dell’assenteismo alle urne è comunque sempre politicamente importante) c’è attesa per l’esito del voto riguardante la nostra provincia.
Alcuni temi, tra i tanti. In casa del Pd questo voto è quasi un referendum: l’antagonismo tra Loris Rossetti e Giacomo Bugliani, al di là degli slogan, rappresenta la lotta tra il gruppo che fa capo ad Andrea Rigoni e che finora ha tenuto ben salde le redini del partito in provincia e il nuovo gruppo, guidato appunto da Bugliani che da minoranza vuole diventare maggioranza. Il renzismo c’entra ben poco, la lotta è per la guida del partito.
Altro tema interessante è vedere che cosa succede in casa dei grillini visto che possono vantare il candidato, carrarese, alla presidenza della Regione. Quanto tirerà la presenza di Giacomo Giannarelli?
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