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Solidarietà e un simbolo di lotta

Solidarietà e un simbolo di lotta

MASSA. È la solidarietà il tratto che sottolineano le famiglie di chi è malato di Sla: lo sottolinea anche Lucia, la moglie di Ferdinando Santucci, le fa eco Marisa Calamari, dell’associazione...

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MASSA. È la solidarietà il tratto che sottolineano le famiglie di chi è malato di Sla: lo sottolinea anche Lucia, la moglie di Ferdinando Santucci, le fa eco Marisa Calamari, dell’associazione malati di Sla.

Marisa ringrazia i tanti volontari, le associazioni e i medici: «Un grazie infinito per la professionalità e l’umanità al dottor Moretti, primario di penumologia, alla dottoressa Porcu e a tutto il reparto per la vicinanza ai malati e alle loro famiglie e per la grande competenza».

Un grazie enorme da parte dell’associazione anche ai medici che si occupano dei presidi e dei comunicatori, che aiutano i malati a rimanere in contatto con la società.

Lucia Santucci è stata circondata da decine di amici, quelli che ieri hanno invaso la sua bacheca Facebook con parole di affetto e di sostegno. Quelli che hanno sempre accolto con amore Ferdinando, al suo ritorno dall’ospedale. Lucia chiede che non siano regali fiori, ma che siano fatte offerte per i malati del territorio. Parte dei fondi andranno alle associazioni locali, parti all’associazione pistoiese “Spalti”: «Quell’associazione ci ha pagato, attraverso voucher, 15 ore di assistenza settimanali che per noi sono state importantissime. Non solo, ha organizzato anche la trasferta di Ferdinando ad un concerto».

Alle associazioni e a chi non li ha mai lasciati soli - la famiglia Santucci ha conquistato l’affetto dell’intera città - arriva il grazie enorme di Lucia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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