Il Tirreno

«Lei mi ha rotto il Rolex»: e gli prendono la pensione

«Lei mi ha rotto il Rolex»: e gli prendono la pensione

Carrara, truffa da 1300 fingendo un incidente

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CARRARA. Finge che lui, con la macchina, l’abbia urtata spaccandole il Rolex che portava al polso. E gli porta via tutta la pensione: una truffa da 1300 messa in atto ad Avenza a danno di un ottantatreenne. Era appena andato in banca a riscuotere la pensione.

Poi, con la sua auto, l’uomo non si è diretto subito verso casa ma è andato come tutte le mattine al panificio, nella zona della Prada, ad Avenza. Qui, appena parcheggiato davanti al negozio ha sentito un colpo, forte, contro la macchina. È sceso e si è trovato di fronte due signore, ben vestite e distinte. Una di loro si è avvicinata al pensionato e ha cominciato a inveire: «Lei mi ha urtato con la fiancata dell’auto, il mio Rolex è andato in frantumi». A quel punto, il pensionato di 83 anni vittima di questa disavventura, è rimasto interdetto, perché non si era accorto di nulla.

Ma le due donne, hanno continuato a lamentare i danni all’orologio di grande valore e con grande insistenza, gli hanno detto che avrebbero pensato a tutto loro. Così, dopo aver dato un’occhiata al tagliando dell’assicurazione hanno chiamato (così hanno detto all’anziano) la compagnia. Poi hanno allungato il telefonini al pensionato e dall’altra parte gli è stato detto di stare calmo, consegnare tutto quello che aveva in tasca alle due donne. E così ha fatto

Milletrecento euro. Tutta la pensione è passata nelle mani delle due donne. Che si sono allontanate dicendo pure che si erano accontentate e che il prezzo dell’orologio era superiore. Una volta arrivato a casa il signore ha raccontato ai figli quanto era successo e, naturalmente, da una telefonata, questa volta vera, alla compagnia di assicurazione, è risultato che si trattava di una truffa.

È scattata quindi la denuncia ai carabinieri ma il pensionato non spera ormai di rivedere i suoi soldi. Da quello che trapela dalle prime indagini l’anziano è stato seguito proprio mentre riscuoteva la pensione.

Una volta salito in auto da parte delle due donne (e un’altra, la complice che ha risposto al cellulare fingendo di essere dell’assicurazione) è scattata la truffa. Ancora una volta le forze dell’ordine ricordano che, in casi come quello capitato all’ottantatreenne di Avenza, sia importante chiamare subito i vigili, il 112 o il 113.

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