Sicurezza
False generalità alla volante Condannato a otto mesi
MASSA. Non si sa per quale motivo ma ai poliziotti che lo avevano fermato insieme ad altri due connazionali aveva detto di non avere documenti con sé fornendo delle false generalità. Non aveva...
MASSA. Non si sa per quale motivo ma ai poliziotti che lo avevano fermato insieme ad altri due connazionali aveva detto di non avere documenti con sé fornendo delle false generalità. Non aveva precedenti e non era ricercato. Però il trucchetto, scoperto per un errore davvero grossolano fatto dall’uomo, ieri mattina gli è costato una condanna a otto mesi di reclusione, con la mancata sospensione della pena per giunta. Così ha deciso il giudice Fabrizio Garofalo.
L’imputato, un albanese, quando ha visto le divise ha perso la testa. Prima ha detto di non avere documenti, giurando di chiamarsi in un determinato modo e di essere nato in un determinato giorno. E qui l’errore perché ha usato la stessa data dell’amico che era al suo fianco e stava guidando l’auto fermata dalla volante. Gli agenti quando hanno notato la coincidenza hanno voluto vederci chiaro e hanno chiesto spiegazioni. Il nostro a quel punto ha preso il documento, che aveva con sé, e glielo ha mostrato. Nome e cognome diverso, come la nascita. Da qui la denuncia.
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