Sicurezza
Sportello Inps dimezzato
Gli operatori passano da due a uno. Protestano i cittadini
MASSA. Dopo la chiusura della sede, lo sportello Inps al primo piano di Palazzo civico, è un punto di riferimento per tanti. Pensionati e non solo. Perchè Inps significa anche indennità, congedi, maternità.
In numeri: 80 persone che, in media, si rivolgono ogni giorno allo sportello. E due operatori che le ricevono ogni mattina, con lo stesso orario degli uffici comunali. Adesso, pero, la novità: il personale verrà ridotto e a rispondere alle domande degli utenti ci sarà un solo operatore. Considerato l’afflusso, avrà davvero un bel da fare. E c’è chi, dati alla mano, ha pure calcolato il tempo medio che sarà dedicato al singolo utente: ore di aperture, numero medio di persone che affluiscono ogni mattina, un solo addetto. Il conto è presto fatto: poco più di 2 minuti a testa. La notizia fa sobbalzare sulla sedia soprattutto i sindacati: quello sportello era stato richiesto a gran voce in occasione della chiusura della sede e il numero di utenti ne conferma - queste le argomentazioni di chi contesta le riduzioni - la necessità e l’efficacia.
A determinare “ il taglio” è la riorganizzazione del personale: non sono tempi di vacche grasse, le assunzioni sono un rarità, il personale, con i pensionamenti, si riduce. Ben tredici unità in meno, in forze all’Inps, in provincia e l’istituto non può lasciare “scoperta” la sede centrale a Carrara, ha bisogno di garantirne la piena operatività. Risultato: se c’è da “limare” (nel caso “tagliare” paresse parola troppo forte), si lima agli sportelli.
Due lati della medaglia, ragioni diverse e diversamente motivate. Ma nel mezzo rimane il cittadino, soprattutto quello più debole costretto - questa la prospettiva - a raggiungere Carrara anche per rivolgere una semplice domanda.
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