La manifestazione
Multe alle auto sulla via di Fossone
Mamma protesta: difficoltà ad arrivare al campo sportivo. I vigili: un bus non riusciva a passare
CARRARA. I genitori arrivano, parcheggiano lungo la via di Fossone alto, non trovando altri spazi, a piedi vanno a prendere i figli al campo sportivo dove si è svolta una manifestazione per le scuole elementari, ma al ritorno alle auto trovano le contravvenzioni. «I vigili urbani fanno il loro dovere – si sfoga una mamma, Silvia Riccardi – ma in questo caso potevano avere anche un po’ di elasticità. Non è tanto per la multa da 28 euro, che mi lamento, quanto per il fatto che la manifestazione sportiva (ieri c’erano gli alunni delle terze e quarte elementari del comune) è stata organizzata a Fossone dove sono confluiti centinaia di bimbi. La mattina non ci sono stati molti problemi a portare i nostri figli al campo sportivo, perché siamo arrivati alla spiccolata, ma per riprenderli, l’orario era dalle 12,30». E c’è stato l’ingorgo: tante auto sulla via di Fossone, e tutte non riuscivano ad arrivare davanti al campo, i vigili urbani hanno cominciato ad elevare contravvenzioni per quelle lasciate lungo la strada. «Noi che veniamo da fuori paese, io da Marina, – racconta Silvia Riccardi – come potevano fare per andare a prendere i figli? Io ho una bimba di otto anni. Alla fine ho posteggiato come potevo lungo la strada, sono andata a piedi fino al campo, ho prelevato mia figlia e un altra bambina, dopo un quarto d’ora ero alla macchina: c’era la multa. Ho visto contravvenzioni su tutte le altre auto lungo la strada. Anche altri genitori hanno protestato. Ho chiamato il Comando, ho appreso che c’erano state lamentele da Fossone». In effetti dal Comando vigili spiegano che sono stati chiamati a intervenire in due casi: la prima volta hanno sbrogliato la situazione di ridotta transitabilità, la seconda volta c’era un bus bloccato che non riusciva a passare. Ed è allora che sono scattate le multe, «il minimo sindacale» dice la comandante Micheletti.
«Mi è stato obiettato che forse occorrevano degli scuolabus. – racconta la mamma – Ma, ho risposto, “mica possono deciderlo i genitori”? Per andare a prendere mia figlia al termine di una un’attività legata alla scuola, ho anche preso un’ora di permesso dal lavoro. E mi ritrovo con una multa».(c.car.)
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