Sicurezza
Morte di Irene Del Monte, a settembre la mamma in aula
MASSA. Il tribunale gli dedicherà un’udienza ad hoc il prossimo 3 settembre. Slitta, quindi, la seconda udienza del processo per la morte della dodicenne Irene Del Monte: alla sbarra, con l’accusa di...
MASSA. Il tribunale gli dedicherà un’udienza ad hoc il prossimo 3 settembre. Slitta, quindi, la seconda udienza del processo per la morte della dodicenne Irene Del Monte: alla sbarra, con l’accusa di omicidio colposo, il pediatra Giorgio Biava.
Secondo l’accusa - il pubblico ministero titolare delle indagini è Rossella Soffio - se il medico si fosse recato a casa della ragazzina e l’avesse visitata il decesso avrebbe potuto essere evitato. Diversa, chiaramente, la posizione della difesa che non rileva una condotta omissiva determinante nella morte della ragazzina. Un processo quello a carico del dottor Biava che si giocherà - e lo si è intuito già in fase di indagine - a colpi di perizie. Saranno, infatti, le consulenze di parte a sostenere le tesi della difesa e dell’accusa. Il 16 marzo la prima udienza “interlocutoria” del processo: si è aperto il dibattimento e la difesa del dottor Biava (il medico è rappresentato dallo studio legale Martini) ha chiesto al giudice che vengano acquisiti i tabulati relativi alle chiamate in entrata e in uscita all’ utenza del medico. Documenti che evidentemente la difesa ritiene una carta a suo favore. Ieri il rinvio al 3 settembre quando in aula parlerà la mamma di Irene.
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