Sicurezza
L’arte e il tempo: Expo anche in città
Carrara scelta per presentare stamani il convegno e la grande mostra a Palazzo dei Giureconsulti a Milano
CARRARA. Evento di grande spessore stamani alle 11.30 a Carrara, capitale mondiale della scultura, presso la sala di rappresentanza del comune. Verrà presentato l’official event di Expo in Città "L'Arte e il Tempo", mostra ideata da Giulia Sillato, direttori artistici Giulia Sillato e Giammarco Puntelli. i quali illustreranno la manifestazione. A introdurre la conferenza sarà il giornalista Alberto Sacchetti. E' un orgoglio per Carrara ospitare quello che sarà l'official event di Expo in Città, che proporrà in un contesto internazionale come quello dell'esposizione universale a Milano, una selezione degli artisti contemporanei più importanti che operano in Italia. L'evento prenderà il via con un convegno nel quale i docenti Giulia Sillato, Giammarco Puntelli, Stefano Zecchi, si confronteranno sul rapporto storia dell'arte e periodo contemporaneo il giorno 10 giugno alle 11 presso il prestigioso Palazzo dei Giureconsulti di via dei Mercanti angolo Piazza Duomo, luogo dove si svolgerà l'evento. Questo è il frutto di una selezione effettuata da un'apposita commissione presieduta da Giulia Sillato , ideatrice del tutto, e da Giammarco Puntelli, nell'arco di sei mesi su centinaia di artisti che avrebbero voluto partecipare . In mostra due opere particolarmente rappresentative di ogni artista contemporaneo sia esso pittore, scultore o artista concettuale, che ben rappresentano sia l'arte dello stesso sia il tema dello scorrere della storia. All' interno troviamo un percorso di mostra scandito dalle icone della storia a partire dall'immagine di Giotto e Kandinskij associata al Metaformismo, fino ad arrivare a Warhol, Fontana, e Burri. All'interno tre icone della "storia contemporanea", maestri che hanno raggiunto in vita quella fama internazionale tale da essere un modello e un punto di riferimento. Si tratta delle icone che ci mostrano , accanto ai volti consegnati alla storia, da Leonardo Da Vinci , a Turner, a Monet, a Pollock, i volti dei tre maestri Antonio Possenti, Luca Alinari, Athos Faccincani. Ricordiamo che la professoressa Giulia Sillato è nota al grande pubblico per i progetti dell'Arte nelle Antiche Dimore e per il Metaformismo , parola tutelata da Copyright, che nella sua totale modernità pone l'accento sul concetto di forma che secondo la teoria formulata dall'autore, è costante di tutte le produzioni cosiddette "astratte" o "informali. Il Metaformismo è un omaggio alla cultura visiva del Novecento e , secondo l'autore, è parola destinata a sostituire l'ormai desueto termine di "astrattismo" per non dire dell'arte "informale", concetto, quest'ultimo, addirittura inesistente proprio perché si dimostra che non esiste un'espressione artistica senza forme. Giammarco Puntelli dopo la direzione artistica di Spoleto International Art Fair e le mostre internazionali con i maestri più importanti del panorama italiano, l'anno scorso ha ideato Imagine come rassegna che confrontava opere di Warhol, Kostabi e Lodola con quelle di arte tradizionale di Sassu, Lazzaro, Capitani, Ciccarini e altri importanti maestri. Attualmente è direttore artistico del progetto Avanguardia Rinascimentale a Casa del Mantegna a Mantova, della Biennale d'Arte Contemporanea in Veneto, della Biennale d'Arte Contemporanea di Massa e Montignoso, è in uscita il suo saggio di commento critico di opere d'arte per Editoriale Giorgio Mondadori e gli sono state dedicate due copertine internazionali dalla rivista Arte In in meno di un anno.
L'Arte e il Tempo non è una mostra come tutte le altre… È un evento speciale che pone al tappeto un quesito che difficilmente ci si pone: il passato, con ciò intendendo il ricco bagaglio culturale ereditato dal Novecento ed oltre, è ancora vivo nei nostri modi di sentire e fare Arte? La barriera spazio-temporale, solitamente tracciata dalle Istituzioni di tutto il mondo, con questa mostra viene abbattuta: i confini tra l'apporto artistico italiano e i quello europeo e statunitense vengono abbattuti, i confini tra le varie epoche artistiche che disegnano la storia dell'arte vengono abbattuti per passare direttamente a un confronto, provocatorio se vogliamo, tra artisti contemporanei (maestri consolidati e nuovi maestri) e protagonisti della storia dell'arte di tutti i tempi e paesi. Ecco che allora il percorso della mostra viene scandito da una sequenza di gigantografie in bianconero, illustranti personaggi celebri: da Giotto a Caravaggio piuttosto che da Monet a Warhol. Accanto ad esse vengono posizionate le opere, coloratissime, dei maestri che hanno accettato di mettersi in gioco, evidenziando assonanze, ma anche dissonanze, con la grande lezione artistica dei loro predecessori. In mostra è presente anche Il Metaformismo, Copyright 2010 di Giulia Sillato.
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