Gastronomia, folk e arte: irrompe la magia di Sapori
Da oggi a martedì a Fivizzano di scena la tradizionale kermesse del gusto tanti mercatini di prodotti tipici, spettacoli, teatro, gruppi storici e cultura
FIVIZZANO. Torna l'attesa grande kermesse del gusto: da oggi a martedi prossimo è di scena Sapori, la mostra mercato dei prodotti tipici della provincia apuana, giunta alla 14.a edizione. E come negli ultimi anni, si sono allargate le frontiere e l'attenzione anche verso le produzioni di Emilia Romagna e Liguria, regioni delle quali si potrà assaporare le migliori specialità. Si annuncia ricco più che mai il programma della manifestazione che si svolgerà nel lungo week end a cavallo tra maggio e giugno. Cinque giornate all'insegna del gusto e profumo del meglio dei prodotti nostrani con convegni, degustazioni, ed eventi.
Dalle 16 di oggi apriranno i battenti i numerosi e rinomati stand enogastronomici e artigianali dislocati un po’ ovunque. Il centro storico in particolare tornerà ai fasti di epoche passate quando la suggestiva piazza Medicea e le vie adiacenti erano centro commerciale per viandanti e abitanti delle zone circostanti.
Domani alle 15,30 si terrà l'inaugurazione ufficiale di Sapori con appuntamento al Museo di San Giovanni con la partecipazione della banda musicale Giacomo Puccini di Moncigoli. Da lì un susseguirsi di eventi che giorno dopo giorno verranno proposti nelle vie del capoluogo. Nella serata odierna, ad esempio, piazza Medicea verrà allietata da Radio Apuana; domani il dj Claudio Cattaneo suonerà brani degli anni ’70/80/90. Domenica sarà la volta di Gianmaria Simon e lunedi primo giugno si esibirà Erriquenz And The Great Balls Of Fire.
Spazio anche a interessanti mostre: presso il Museo di San Giovanni: Tesori d'Arte di San Giovanni; presso la chiesa della Venerabile Confraternita della Misericordia “Lo spirito e la Materia”, opere di Guido Franchetti. E poi spettacoli offerti dal Gruppo Storico di Fivizzano, La Muffrina, Gruppo folk Lavezaa, I Semplici, i Nani Rossi, Chic e Cocò, Compagnia Teatrale Fivizzano, banda musicale dell'istituto comprensivo di Fivizzano, piccolo teatrino di burattini dell'istituto Pacinotti.
Domani, cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al Maestro pittore scultore Elio Santarella.
Per info: 0585 942175 – 0585 942138 www.comune.fivizzano.ms.it
Spazio ad arte e cultura. La rassegna "Tesori d'arte in San Giovanni", è ospitata nel museo di San Giovanni degli Agostiniani e comprende opere, reliquie, dipinti, statue, sacri vasi e tavole che appartengono al patrimonio culturale e storico della città, poco conosciuti dal pubblico in quanto custoditi finora in alcune sale del convento non propriamente accessibili.
Una mostra preparata, curata e fortemente voluta dal delegato alla cultura, Paolo Marini che, con il sindaco Paolo Grassi, ha scelto contenuti, collocazione, spazi e tempistica.
«Un appuntamento - spiega Paolo Marini - che contribuisce in maniera essenziale all'arricchimento dei contenuti fruibili nel contesto culturale del nostro Comune. Il nostro patrimonio è infatti assai importante, ma non sempre siamo riusciti a renderlo disponibile sia per mancanza di risorse, che, più spesso, per difficoltà oggettive non sempre facilmente superabili».
«Oggi - conclude il delegato - riusciamo a finalizzare questo nostro progetto accogliendolo nell'ambito della rassegna Sapori 2015 mostra dei prodotti tipici e tradizionali della Lunigiana».
La mostra appare assai interessante. Accanto a statue, tele, libri e altri reperti giunti dalle chiese del territorio (alcune opere salvate quasi miracolosamente dal terremoto del 1920 e dal quello, ben più recente del 2013), saranno esposte reliquie preziosissme: alcune fibre appartenenti alla veste della Madonna e un frammento della Croce di Gesù.
L'elenco riportato nel manoscritto seicentesco curato da Pier Carlo vasoli infatti cita anche questi reperti che, assieme a particelle appartenute a santi e beati del nostro ricchissimo panorama di venerabili, sicuramente saranno fra i più ammirati fra quelli esposti.
Saranno esposte anche la preziosissima tavola con San Nicola da Tolentino di Zanobi Machiavelli e la seicentesca tela raffigurante la Madonna e Santi in adorazione. Alcuni oggetti di oreficeria fra i quali calici e reliquiari quali il celeberrimo trittico del 1584. E poi manoscritti e volumi, anelli, pietre, monete d'oro e di bronzo.
«E un'occasione che il nostro Comune - conclude Paolo Marini - non può e non deve farsi sfuggire. IL nostro territorio è ricco di contributi storici che ne testimoniano il lunghissimo percorso. E questi documenti devono valorizzare una terra sia dal punto di vista turistico sia da quello storico culturale; due componenti che in prospettiva non possono che comportare significativi incrementi anche a livello economico. Un aspetto quest'ultimo che potrebbe cambiare le sorti di spaccati non trascurabili della economia locale».(m.l. - c.cu.)
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