Il Tirreno

vuabilità

Arriva la Ztl nel centro di Massa, ma con regole nuove

Ztl provvisostia a Massa
◗
Ztl provvisostia a Massa

Disco orario a Cat e Prado, fasce orarie per l’accesso in via Cavour e per le seconde auto. E la sosta a pagamento si accorcia

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. La vera novità è che si passa dagli annunci ai fatti. La Ztl è realtà: la giunta, con la delibera 146, mette nero su bianco gli ultimi ritocchi e Uilian Berti, vicesindaco con delega alla viabilità, fa il resto. E conferma che tra il 10 e il 15 giugno, quando le scuole chiuderanno i battenti, le strade del centro diranno definitivamente addio al traffico. La data c’è, ma ci sono anche alcune novità.

I parcheggi. E tra le novità, la più gradita - c’è da scommetterci - è la conferma ufficiale che nella piazzetta di via Prado e nell’area ex Cat i parchimetri non si faranno vedere: lì la farà da padrone il disco orario. Arrivi, posteggi, rimani un’ora (una e non di più) e te ne vai. Altrimenti rischi una bella multa. Che in quelle due zone “calde” le strisce blu non sarebbero arrivare già si ventilava, adesso però gli impegni si traducono in una delibera.
Certo i parcheggi “a euro” saranno tanti, tantissimi, ma la sosta a pagamento - altra bella novità - si accorcia. Rimane inalterato l’orario mattutinino, dalle 9 alle 13, ma si riduce il pomeridiano: parchimetri operativi dalle 15 fino alle 19 (adesso lo sono fino alle 20). Chi rientra dal lavoro può quindi posteggiare senza spese e dormire sonni tranquilli: fino al mattino la macchina “alloggia” gratis.

Cambia anche via Cavour. I comitati di cittadini lo hanno detto più volte: via Cavour aperta al traffico è un neo che stona in una Ztl, per di più a due passi - ma davvero due - dall’area pedonale di piazza Aranci. Del resto lì c’è una delle scuole cittadine più frequentate. Diverse le proposte avanzate, diverse le idee; l’amministrazione ha delineato la propria: ha rimesso mano all’articolo 2 (comma 4) del regolamento per l’accesso nella zona a traffico limitato. Risultato: in via Cavour, da piazza Palma (Istituto d’Arte) a piazza Portone (al Battì), possono transitare e sostare tutti, ma proprio tutti, a patto che lo facciano in precise fasce orarie. Strada aperta dalle 7 alle 10.30 e dalle 14.30 alle 17.

Varchi sì, ma con regole precise. Gli occhi elettronici che controlleranno la Ztl sono la garanzia di un buon funzionamento della zona a traffico limitato: rilevano le targhe dei mezzi che accedono senza permesso per poi “segnalarle” ai vigili, gli unici soggetti autorizzati ad emettere una sanzione (a farci la multa).
Le telecamere però non possono farsi troppo gli affari nostri, ad impedirglielo ci pensa la normativa sulla privacy: i varchi, quindi, non controlleranno quanto tempo permaniamo all’interno della Ztl. Escluso, quindi, che il Comune conceda un periodo durante il quale è permesso spostarsi all’interno della zona chiusa al traffico. Escluso perchè il controllo non sarebbe possibile. La soluzione alternativa - quella praticata dall’amministrazione - sono le fasce orarie. Cambia il secondo permesso. Cambia la funzione dei varchi, cambiano le regole di accesso. La prima macchina può entrare tutti i giorni, tutto il giorno. Per la seconda auto (stiamo comunque parlando di permessi ai residenti) può accedere e transitare solo in alcuni orari: tra le 7.30 e le 9, tra le 13 e le 14,30. E la sera, tra le 18,30 e le 19.30.
Qualche cambiamento e l’impegno ad inaugurare la stagione estiva con una zona a traffico limitato vera. Che non sia più la proroga di soluzioni provvisorie. Adesso non rimane che aspettare il 15 giugno e sperimentare cosa significhi un centro storico con una definitiva Ztl e un nuovo piano della sosta.
Provare per giudicare.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore