Attenzione
Il nonno con il videogame il bimbo gioca con i tappini
E’ la filosofia del salone dedicato al mondo ludico che si aprirà sabato a Carrarafiere: un incredibile viaggio nel tempo, protagonisti i visitatori
CARRARA. I nonni che giocano con videogames di ultima uscita, i bambini che giocano con i tappini delle bottiglie. Accadrà a Carrara. Due generazioni a confronto, tra passato e futuro, per quattro giorni da sabato 30 maggio al 2 giugno prossimi a Carrarafiere per la prima edizione di Carrara Show: il salone del gioco e del fumetto. Un viaggio nel tempo anche per quanto riguarda lo sport, con discipline attuali e altre che affondano le radici nelle tradizioni popolari come il lancio della forma di formaggio (vedremo anche quello). E poi due palchi con spettacoli continui: sigle dei cartoons, body painting, improvvisazioni teatrali, lo spettacolo delle Winx l’1 e 2 giugno e tanto altro. Un’inaugurazione (sabato alle ore 11,30) con probabile sorpresa, per ora top secret. Ci saranno presenze da migliaia e migliaia di fan, fra i più famosi cosplayer e la top ten dei Youtuber italiani, rappresentanti big del mondo del fumetto, fra cui il disegnatore di Diabolik, la casa editrice Bonelli (quella di Tex, e altri notissimi personaggi delle nuvole parlanti). E tantissimi giochi dove il pubblico sarà il vero protagonista attivo, potendo sperimentarli, e competere anche con i campioni degli scacchi. Per l’occasione ci sarà anche una scacchiera gigante in marmo di Carrara realizzata dalla cooperativa cavatori Canalgrande: i pezzi degli scacchi sono in plastica, ovviamente per poterli muovere. La richiesta di aspiranti espositori è stata pressante: Carrarafiere ha dovuto fermarsi a 214, su un’area di 25.000 metri quadrati. «L’interesse non era così scontato per la prima edizione – dice il presidente di Carrarafiere Fabio Felici. Ci sono anche 14 espositori stranieri. Non è un Salone classico, ogni giorno il pubblico potrà vedere cose nuove, vale la pena di esserci per 4 giorni». Il deus ex machina, Ranato De Rosa, contattato dalla Imm dopo un il successo di un evento degli anni ’90 (Estate Giochi), ha ideato un incredibile contenitore, «che non vuole copiare Lucca Comics o altri simili in Italia». Vedere per credere.
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