Sicurezza
Aulla-Lucca, treni fermi ad agosto
Per i lavori interrotto il tratto fino a Fornaci. Bus sostitutivi
AULLA. Lucca-Aulla senza treni dal 27 luglio al 31 agosto. La Regione – per consentire la realizzazione di alcuni importanti interventi infrastrutturali sulla ferrovia che collega la Mediavalle, la Garfagnana e la Lunigiana – ha deciso di sospendere il traffico dei convogli fra le stazioni di Fornaci di Barga e Aulla per circa cinque settimane, il tempo necessario a concludere alcuni interventi già previsti per ammodernare la tratta montana.
Fra i lavori più importanti la sostituzione del binario che corre per 13 chilometri fra Fornaci di Barga e Castelnuovo Garfagnana, ad oggi ancora con le traversine in legno, che una volta ultimata consentirà la circolazione di treni merci più pesanti, classificati nella cosiddetta “Categoria D4”. Benefici anche per il traffico e il comfort dei passeggeri, visto che in quel tratto sul nuovo treno Swing si avvertono dei piccoli sobbalzi.
Altri interventi infrastrutturali interesseranno la galleria Campacci, fra Camporgiano e Piazza al Serchio, mentre nella zona di Equi Terme operai specializzati lavoreranno per risolvere alcuni movimenti franosi. Nei giorni di chiusura il personale di Rete ferroviaria italiana ne approfitterà anche per rifare le staccionate e tagliare l’erba dove necessario, oltre a posizionare nuovi cartelli a Borgo a Mozzano, Diecimo, Fornaci di Barga e Ghivizzano. La chiusura, programmata in un periodo di ferie con le scuole e le università chiuse, provocherà comunque notevoli disagi ai viaggiatori.
Chi, partendo da Lucca, dovrà ad esempio raggiungere la Lunigiana, sarà costretto ad arrivare in treno fino a Fornaci di Barga per poi salire su un autobus. Durante la cessazione del servizio ferroviario, infatti, Rfi garantirà un servizio sostitutivo su gomma.
«L’orario delle corse è ancora tutto da concordare – spiega il sindaco di Piazza al Serchio, Paolo Fantoni – ma cercheremo di ridurre al minimo i disagi. Proprio stamattina (ieri per chi legge nda) sono stato in Provincia per chiedere un supporto tecnico. Il problema è che, essendo le stazioni un po’ alla sinistra e un po’ alla destra del Serchio, supplire con la viabilità ordinaria non sarà semplice».
Fantoni è comunque soddisfatto per l’imminente avvio dei lavori. «I disservizi non mancheranno – continua il primo cittadino di Piazza al Serchio – ma noi accogliamo positivamente l’adeguamento infrastrutturale, visto che lo attendevamo da tempo. Ne risentirà un po’ il turismo, ma purtroppo il treno non è il mezzo più usato dai nostri ospiti, che invece preferiscono venire in macchina». (S.T.)
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