Il Tirreno

IL SINDACO ZUBBANI

«Tempi duri ma le istituzioni faranno la loro parte»

di FABRIZIO PALAGI
«Tempi duri ma le istituzioni faranno la loro parte»

Che qualcosa stesse bollendo in pentola, coloro i quali frequentano lo stadio dei Marmi, lo avevano intuito da un po’. Gigi Buffon non si vedeva più spesso come un tempo alle partite casalinghe della...

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Che qualcosa stesse bollendo in pentola, coloro i quali frequentano lo stadio dei Marmi, lo avevano intuito da un po’.

Gigi Buffon non si vedeva più spesso come un tempo alle partite casalinghe della Carrarese, pur considerando i suoi molteplici impegni con la Juve e la nazionale di Conte.

Forse lo strappo era nell’aria, o ancora, Buffon aspettava tempi migliori considerando le difficoltà che la città stava attraversando dopo l’alluvione dello scorso 5 novembre.

Sta di fatto che si è giunti alla fine di un campionato dai due volti, disputato in altrettanti modi da una squadra dotata di elementi validi per la categoria e terminato con il patema d’animo per una sofferta salvezza, raggiunta matematicamente solo alla penultima giornata e poi quasi inficiata dal famoso ricorso del Pro Piacenza che, diciamolo tranquillamente, non ha fatto dormire sonni tranquilli alla dirigenza gialloazzurra, allo staff tecnico e ai giocatori.

Un team tecnicamente attrezzato per disputare una più che dignitosa stagione che, punti alla mano, si è rivelata con poco costrutto.

Se poi, al fattore tecnico-agonistico-romantico ci si aggiunge il forte disinteresse dimostrato dal mondo imprenditoriale (e di una parte di quei tanti sportivi di cui dispone Carrara), bisogna ammettere che Gigi ha resistito anche troppo, mettendo spesso una mano al portafogli, mentre l’altra era sempre sul cuore (gialloazzurro).

Occasione persa, secondo il nostro personalissimo parere, un po’ da tutti, città e istituzioni comprese: aver fatto stancare un uomo abituato a combattere tanto, a vincere spesso, a risollevarsi quando le cose (in casa Juve e in nazionale) andavano male, è da mosochismo sportivo.

Ribadiamo che Carrara e la sua gente di problemi ne hanno ben altri e di diverso spessore.

Ma, detto questo, la domanda viene spontanea: è così difficile, nella capitale mondiale del marmo, mettere assieme anche solo un pugno di imprenditori e quindi concedere un po’ di sollievo a chi è rimasto, da solo, al comando per quasi un lustro?

Pare di capire che Buffon potrebbe rivedere le sue posizioni se qualcuno offrisse sostegno, non tanto dal punto di vista economico, seppure fattore rilevante, quanto da quello umano e cioè di non far sentire più solo un uomo che pedala da solo al comando..

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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