Il Tirreno

La Memoria firmata Federico Buffa

La Memoria firmata Federico Buffa

Il cronista sportivo apre il Memofestival con il suo spettacolo di successo “Le Olimpiadi del ’36”

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MASSA. Teatro, musica, letteratura, scienza e giochi per non dimenticare il passato. È il primo Memofest, il festival dedicato interamente alla memoria, ideato e curato dalla compagnia «Il giardino delle parole», che prenderà vita dall’1 al 7 giugno e vedrà la partecipazione anche di Vinicio Capossela.

E nell’ambito del MemoFestival, dopo lo straordinario successo di Milano ed Asti, il 1° giugno, alle 21, 30 arriva a Massa (al Guglielmi) lo spettacolo “Le Olimpiadi del ’36”, scritto e interpretato da Federico Buffa.

Dopo il grande successo di “Storie Mondiali”, trasmesse su Sky, il noto cronista e commentatore sportivo è al suo debutto teatrale: lo spettacolo, partendo dalla narrazione di una delle edizioni più controverse dei Giochi Olimpici, quella del 1936, racconta una storia di sport e di guerra. Nel ’36 Hitler e Goebbels volevano trasformare le “loro” Olimpiadi nell’apoteosi della razza ariana. E invece quelle Olimpiadi costruirono i simboli più luminosi dell’uguaglianza. Il primo giorno di gara due atleti neri sul podio del salto in alto.

Le Olimpiadi del 1936: una storia fatta di tante storie e dentro altre storie. In questo spettacolo vengono raccontate all’interno di un luogo senza tempo, sospeso tra il sogno e la realtà. Vengono raccontate con le parole di chi c’era in quei giorni esaltanti e tremendi, con lo stile narrativo incalzante di Federico Buffa, con la musica e le canzoni evocative di un’epoca in bilico tra il sogno e la tragedia. “Le Olimpiadi del 1936” è uno spettacolo che miscela differenti linguaggi teatrali per una narrazione civile emozionale che non trascura gli accenti tragicomici. In scena oltre Federico Buffa, che interpreta la parte di Wolgang Fürstner, comandante del villaggio olimpico, i musicisti Alessandro Nidi, Nadio Marenco e la giovane cantante Cecilia Gragnani, personaggi evocati dal protagonista nel desiderio di poter rivivere quei giorni e quei luoghi della lontana estate del 1936, I giorni delle Olimpiadi di Berlino. Lo spettacolo è scritto da Federico Buffa, Emilio Russo, Paolo Frusca, Jvan Sica. Al piano Alessandro Nidi, alla fisarmonica Nadio Marenco; la vfoce è di Cecilia Gragnani, la regia di Emilio Russo e Caterina Spadaro. Direzione musicale: Alessandro Nidi; costumi: Pamela Aicardi, luci: Mario Loprevite,tecnico luci: Giuliano Bottacin,tecnico video: Giacomo Delfanti,fonica di Theatre Project e allestimento scenico: Cristiana Di Giampietro. Foto: Laila Pozzo.

Per prenotare: 3450212242. Per info: www.memofest.it o visitare la pagina Facebook Memofest.

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