La manifestazione
Lite sull’autobus, 3 mesi al controllore
CARRARA. Per il giudice monocratico Fabrizio Garofalo le lesioni ci sono state, il controllore Luciano Bugliani ha sferrato un pugno e rotto un dito ad un viaggiatore, dopo una lite sul bus: per lui...
CARRARA. Per il giudice monocratico Fabrizio Garofalo le lesioni ci sono state, il controllore Luciano Bugliani ha sferrato un pugno e rotto un dito ad un viaggiatore, dopo una lite sul bus: per lui la condanna è di 3 mesi (con sospensione delle pena) a cui si aggiungono 1.500 euro di provvisionale.
La vicenda risale al 23 gennaio 2012: l’autobus che da La Spezia porta gli studenti a Marina di Carrara, fino all’alberghiero è strapieno. L’atmosfera si riscalda - questa la ricostruzione emersa in aula - quando ad Ortonovo il controllore (Luciano Bugliani, appunto) sale sul bus e chiede ai passeggeri di esibire il biglietto. Lo chiede anche ad un utente seduto nelle prime file. Secondo Bugliani il suo ticket non è a regola, non è stato obliterato. Il viaggiatore si difende, spiega di averlo correttamente inserito nella macchinetta all’entrata dell’autobus e ipotizza che la obliteratrice non funzioni. I toni si scaldano tanto che l’autista accosta, lungo viale Galilei, e tenta di placare gli animi.
Il passeggero scende e chiede al controllore di seguirlo per chiarire l’accaduto. È in quel momento che - stando a quanto emerso in aula - Bugliani, rimasto sul bus, infligge un pugno al viaggiatore che sta scendendo e gli storce il dito mignolo.
Lesioni che sono refertate e che i medici giudicano guaribili in 23 giorni. Il viaggiatore sporge querela e il controllore, dopo le indagini della Procura, finisce a processo con l’accusa, appunto, di lesioni.
Ieri mattina, in aula, la sentenza del giudice Fabrizio Garofalo e la condanna a 3 mesi.
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