Il dolore
La lite per i panni stesi finisce davanti al giudice
Carrara,rapporti di vicinato tesissimi, in un caseggiato alla periferia
CARRARA. I panni stesi, e le briciole dei tappeti, finiscono al centro di un processo, in tribunale a Carrara. Nel mezzo rapporti di vicinato tesissimi, in un caseggiato alla periferia di Carrara. Ad infiammare gli animi, come spesso accade in questi casi che a più riprese finiscono in tribunale, una questione legata ai panni stesi.
Perché su quel bucato fresco, appena uscito dalla lavatrice e messo ad asciugare nel cortile dell’abitazione, la signora del piano superiore - stando a quello che è stato raccontato in aula - sistematicamente scuoteva i tappeti di casa. E così quando questo è successo per l’ennesima volta la lite è degenerata, tanto che sul posto sono dovuti intervenire i carabinieri. E la vicenda è finita con una denuncia per minacce e ingiurie davanti al giudice di pace.
Ieri sono stati sentiti alcuni testimoni che hanno raccontato la loro versione di fatti che risalgono a ben sette anni fa.
«Era una cosa sistematica - ha raccontato la parte offesa - io avevo appena finito di stendere i panni, nel cortile accanto a casa, e la signora del primo piano cominciava a scuotere i tappeti. Tutto lo sporco, naturalmente, finiva sullo stendino e sui panni al filo, così che quasi sempre ero costretta a rilavare tutto».
Ma quel pomeriggio di giugno gli animi si sono particolarmente riscaldati. E la donna ha deciso di non essere più disposta a sopportare quella situazione che andava avanti ormai da tempo.
«Mi stavo lamentando , per l’ennesima volta di quanto era successo al mio bucato - ha riferito la signora al giudice Maggio - Mio marito mi ha senito ed è uscito fuori, chiedendo alla signora del primo piano cosa era successo e perché continuava a scuotere i tappeti sui miei panni. Lei, per tutta risposta ha detto che faceva quel che pareva e che, sulla nostra testa, avrebbe potuto fare molti di peggio. E poi ci ha dato degli zingari, dicendo anche che stavamo mandando in malora la casa».
A quel punto è stato chiesto l’intervento dei carabinieri che hanno accolto la denuncia presentata dalla coppia .
La vicenda così è al centro di un procedimento, uno dei tanti che riguardano i rapporti di cattivo vicinato. Dai panni stesi sporcati, come in questo caso, al cancello lasciato aperto, fino alle tende da sole di colore contrastante con quanto stabilito dal condominio. Tutti fatti che, in molte situazioni, finiscono con l’esasperare gli animi, tanto da ricorrere all’intervento delle forze dell’ordine. Tanto da finire in tribunale.
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