Finanza
Sette mesi per una Risonanza, «ma mio figlio è malato»
MASSA. Il medico di famiglia gli prescrive una Risonanza magnetica. Il centro prenotazioni dell’Asl, fissa la visita per il 7 dicembre prossimo, cioè fra 5 mesi e mezzo. È un caso tipico di lunghezza...
MASSA. Il medico di famiglia gli prescrive una Risonanza magnetica. Il centro prenotazioni dell’Asl, fissa la visita per il 7 dicembre prossimo, cioè fra 5 mesi e mezzo. È un caso tipico di lunghezza eccessiva dei tempi di attesa per avere prestazioni diagnostiche dalla sanità pubblica. Solo che in questo caso c’è qualcosa di più. Lo racconta la madre del paziente: «Mio figlio, 30 anni, è invalido al 65%; nel 2006 ebbe un terribile incidente stradale, rimase a lungo in coma. Si è ripreso, ma non è un paziente “normale”. Dunque, quando ha avvertito uno strano formicolio alle gambe, siamo subito andati dal medico, che gli ha prescritto la Risonanza. Ebbene, come può aspettare fino a dicembre per sapere se quel sintomo è una cosa da nulla o qualocosa di serio?» Invece, il ragazzo dovrà aspettare più di 5 mesi. «Sono convinta che se ci fossimo rivolti a una struttura privata, l’esame lo avrebbero fatto ben prima. Ma non è giusto. Parlo anche a nome di altre famiglie che potrebbero trovarsi nella stessa situazione, faccio appello all’Asl: fate in modo che gli esamni siano più veloci».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
