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“Le controllo i soldi”: e truffa l’anziana

“Le controllo i soldi”: e truffa l’anziana

In azione un finto rappresentante delle forze dell’ordine, ha detto che stava dando la caccia ai falsari

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MARINA DI CARRARA. Prima erano i finti tecnici che entravano per falsi controlli e truffavano gli anziani.

Adesso si è andati oltre: a mettere a segno l’ultima truffa, che ha avuto come vittima una pensionata di Marina, è stato un finito addetto alla sicurezza. Che con la scusa di combattere lo spaccio di banconote false ha portato via alla signora tutti i risparmi.

È accaduto ieri mattina. Si è presentato a casa dell’anziana vedova, nella zona vicino al ponte dell’autostrada a Marina, spacciandosi per un addetto delle forze dell’Ordine. Non era vestito in divisa, indossava un cappellino e aveva modi molto garbati. Ha chiesto alla signora di poter controllare il denaro contante che aveva in casa, perché le forze dell’ordine, così ha raccontato alla signora chiedendo la sua collaborazione per poter poi rintracciare e arrestare i falsari, erano sulle tracce di una banda di spacciatori di euro falsi.

L’anziana, che vive sola e in una abitazione singola, è andata a prendere tutta la pensione, e pure i risparmi che custodiva in casa, in un cassetto del mobile della camere: quasi duemila euro, per lei i risparmi che le avrebbero consentito di guardare ai prossimi mesi con un po’ più di tranquillità.

Ma non è finita qui. Il finto agente ha chiesto all’anziana di portarle a far vedere pure l’oro, quello che teneva in casa per controllare se fosse tutto a posto.

Si è fatto consegnare anche la fede del marito defunto, senza che la donna sospettasse nulla, se non di stare dando una mano alla giustizia. Poi ha chiesto alla signora se poteva avere un bicchiere d’acqua: il tempo che la signora raggiungesse la cucina e l’uomo, con i soldi e i gioielli, si era già dato alla fuga.

Quando l’anziana si è accorta di essere stata vittima di una truffa ha quasi avuto un malore. Ha chiamato alcuni vicini di casa che hanno allertato immediatamente le forze dell’ordine (quelle vere). Sul posto sono intervenuti i carabinieri. La signora era in stato di choc: non avrebbe mai pensato che quel signore gentile che sembrava tanto preoccupato per la sua sicurezza, in realtà era un truffatore.

Ancora una volta, dopo l’ennesima truffa. Le forze dell’ordine rinnovano il loro appello, lanciato a più riprese anche dalle pagine del nostro giornale, rivolgendosi soprattutto alle persone anziane che vivono sole in casa. L’appello è quello di non aprire e non fidarsi di finti tecnici, e finti agenti. Qualora ci fosse un minimo dubbio che possa trattarsi di controlli reali, sia al gas, che all’acqua o alla casa, la cosa migliore è chiamare il 112 o il 113.

(a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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