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Sotto effetto della droga guida l’auto Un anno

MASSA. Una condanna di un anno per aver resistito alle forze dell’ordine e per essersi rifiutato di sottoporsi alle analisi del sangue per accertare la presenza di stupefacenti. L’imputato è un...

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MASSA. Una condanna di un anno per aver resistito alle forze dell’ordine e per essersi rifiutato di sottoporsi alle analisi del sangue per accertare la presenza di stupefacenti. L’imputato è un trentenne massese giudicato ieri mattina in tribunale a Massa dal giudice Biasotti.

La storia risale a circa tre anni fa: lo avevano fermato mentre era al volante della sua vettura perché procedeva a zig zag mettendo a rischio l’incolumità degli altri automobilisti. L’uomo, alla vista dei carabinieri, invece di tranquillizzarsi ha iniziato a sbraitare e appena sceso dall’abitacolo ha aggredito il militare che gli aveva chiesto i documenti. Era alterato, probabilmente a causa degli stupefacenti che aveva consumato.

Così la pattuglia lo ha portato in caserma per l’identificazione, ma anche lì ha fatto il diavolo a quattro, tentando perfino la fuga da una finestra. Era stato un brigadiere ad acciuffarlo un attimo prima che completasse la rocambolesca evasione. Ieri mattina quella sua serata è stata ripercorsa in aula: il pubblico ministero aveva chiesto una condanna di diciotto mesi, mentre la difesa voleva l’assoluzione.

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