Italia
Più controlli sugli appalti pubblici
L’accordo siglato fra Cgil, Cisl e Uil da una parte del Comune di Massa dall’altra riguatda anche gli appalti pubblici. Il Comune si impegna ad aprire un dialogo “tecnico” con i sindacati per gli...
L’accordo siglato fra Cgil, Cisl e Uil da una parte del Comune di Massa dall’altra riguatda anche gli appalti pubblici. Il Comune si impegna ad aprire un dialogo “tecnico” con i sindacati per gli appalti superiori a 1 milione di euro allo scopo di introdurre clausole di valenza sociale; a informare preventivamente Cgil, Cisl e Uil sulla programmazione annuale degli appalti; a prevedere nei bandi o nei capitolati, clausole di salvaguardia occupazionale e di reddito per il personale impiegato. In particolare, l’intesa dice che il Comune dovrà favorire l’utilizzo della contrattazione basata sull’offerta economicamente più vantaggiosa rispetto a quella del massimo ribasso; e che dovrà valorizzare al massimo i livelli occupazionali e individuare le anomalie nelle offerte (con riferimento ai sospetti di eccessivi ribassi del cosot del lavoro) da parte dlele ditte che partecipano alle gare pubbliche.
«Misure che servono a tutelare i lavoratori ma anche a spendere meglio i soldi pubblici. Abbiamo fatto un buon lavoro a difesa dei cittadini con i redditi più bassi», è il commento sul tema appalti (e più i generale sull’accordo) di Moreno Guelfi, segretario Uil.
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