Toscana
Vende yacht di lusso ai vip ed evade 6 milioni al Fisco
A processo l’imprenditore nautico iraniano Abbasali Ghafourian Alghalandis Tra i clienti anche la presentatrice Paola Perego, ma la barca non l’ha acquistata
MASSA. Era arrivato a Massa nel 2009 da Genova facendo una promessa: costruire yacht di lusso e dare lavoro a decine di persone. Le premesse erano buone, due aziende (Alf yacht e Italian yacht) fatte nascere dal niente in pochi giorni in via Dorsale. Sventolando petroldollari. Del resto Abbasali Ghafourian Alghalandis, imprenditore di origine iraniana ma residente a Genova, non temeva la concorrenza perché le sue imbarcazioni erano le migliori. Invece adesso è a processo perché tra uno scafo e l’altro si è dimenticato di pagare le tasse, evadendo aJ fisco - secondo l’accusa - la bellezza di sei milioni di euro. Ieri due testimoni hanno dovuto interrompere la deposizione perché il giudice Fabrizio Garofalo ha ravvisato dei reati nelle condotte che hanno detto di aver tenuto all’interno delle due ditte.
Secondo l’accusa, Ghafourian, difeso dall’avvocato Francesco Persiani, con il suo sistema di cartiere, false fatture e società fantasma ha sottratto all'erario una montagna di denaro. Il sessantaquattrenne iraniano, a partire dal 1995, è stato amministratore di venti società, operanti nei più disparati settori, dal commercio dei tessili all'immobiliare. Nel 2009 si era avvicinato alla cantieristica navale di lusso, tuttavia, in considerazione della crisi, aveva pensato di vincere la concorrenza e guadagnare quote di mercato, risparmiando sul pagamento delle imposte. L’indagine della guardia di finanza, coordinata dal sostituto procuratore Rossella Soffio, aveva accertato la costituzione di una dozzina di società (una dozzina), servendosi di amministratori prestanome, alimentando un vortice di fatture fasulle (emesse e ricevute), che si avvicina ai 13 milioni di euro. Con questi era riuscito a nascondere i veri introiti al fisco.
Oltre all’evasione negli ultimi tempi anche la sua produzione di yacht aveva lasciato a desiderare, con disdette di clienti infuriati perché non venivano rispettati i contratti. Una di queste era Paola Perego, conduttrice televisiva, che non vedendo l’imbarcazione che aveva ordinato, pagando un anticipo, aveva bloccato tutto.
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