Sicurezza
Cinque amministratori in pochi anni
L'indagine che ha portato a processo l’imprenditore iraniano è figlia dell'approfondimento della situazione contabile della società capogruppo (la Alf Yacht srl), di stanza a Massa, in via Dorsale 13...
L'indagine che ha portato a processo l’imprenditore iraniano è figlia dell'approfondimento della situazione contabile della società capogruppo (la Alf Yacht srl), di stanza a Massa, in via Dorsale 13 che, a pochi mesi dalla sua costituzione, aveva visto crescere in modo esponenziale il proprio fatturato. L’aspetto singolare era che, nel volgere di tre anni, a capo della struttura si erano alternati ben 5 amministratori. Persone che avevano delle competenze specifiche, ma che non decidevano nulla di diverso da quello che gli ordinava l’iraniano. L’unico a non sottostare ai suoi diktat è stato Roberto Borrelli, che ieri da testimone ha spiegato l’incongruenza di alcuni crediti che lui non ha voluto avvallare. Gli accertamenti erano stati effettuati con mirate acquisizioni documentali e audizioni di testimoni, in Toscana, in Liguria e in Lombardia. Una volta capito che c’era l’inghippo, l'indagine si è allargata a tutto il gruppo d'aziende dell’imprenditore di Genova. E Ghafourian era stato arrestato.
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