Toscana
Tradizioni 3.0, tre grandi feste d’estate al parco di Ricortola
Massa, riscoperta dei prodotti tipici, arte, musica per un festival tutto particolare
MASSA. Cibo, arte, musica. Tradizioni 3.0 è un Festival che ci accompagnerà lungo tutta l'estate, da maggio a settembre, portando in scena le tradizioni locali del nostro territorio. Organizzato dall'associazione culturale Due.Zero, la cui mission è la promozione culturale, sociale e turistica della nostra città, il Festival si articola in tre Feste dedicate al passato, al presente e al futuro della nostra terra, raccontate attraverso cibo, arte e musica. La location in cui si terranno tutte le Feste è il bel Parco di Ricortola, cuore verde del litorale massese e situato a pochi due passi dal mare. Ma entriamo nel dettaglio del Festival.
La prima Festa. Tradizioni 1.0 è la prima Festa e si terrà dal 29 maggio al 1 giugno. Il tema dell'evento sono i "Riusi del passato" e lo slogan recita così: "prendete le tradizioni del passato e portatele ai giorni nostri, riadattandole e dandole un nuovo significato. Il risultato? La riscoperta della comunità, della semplicità, della collaborazione e della storia locale". Il tema di questa prima Festa è quindi il Riuso, ossia il "nuovo uso", la nuova vita che oggi si dà a vecchi oggetti, piatti e tradizioni. Il cibo è in primo piano, con piatti storici come la trabaccolara, i vecchi taglieri di salumi e formaggi, ma anche tante verdure (disponibili anche menù per vegani) e frutta fresca. I prodotti del territorio, insomma. Accanto al cibo, a far da cornice, musica e arte: laboratori di riuso con artisti e performance dal vivo (tra cui quella di Paolo Ceccon con i suoi Mechanical Fishes), laboratori per bambini e live e dj set - anche con i cari vecchi vinili - fino a mezzanotte.
Le altre due Feste. Giusto una piccola anticipazione: a Tradizioni 1.0 seguiranno Tradizioni 2.0 (17-18-19 luglio) e Tradizioni 3.0 (4-5-6 settembre), la prima dedicata alle "Fotografie del presente", con tanto di workshop ed esposizioni di artisti e fotografi locali, la seconda dedicata ai "Suoni del Futuro", con esibizione live di diversi gruppi del territorio. Anche qua, cibo, arte e musica si fonderanno insieme e ci accompagneranno in un percorso che dal passato arriva ai giorni nostri - scatta una foto - e poi si lancia verso il futuro, anticipando gusti e tendenze e chiedendosi "chissà cosa si mangerà nel futuro" o "chissà che musica si ascolterà". Tradizioni 3.0 cercherà di rispondere a queste domande, coinvolgendo il pubblico in contest fotografici e musicali e facendolo immergere in insolite atmosfere immersi nel bel parco di Marina.
Gli organizzatori e i partners. L'organizzatore di Tradizioni 3.0 è l'associazione culturale Due.Zero, già impegnata in importanti eventi passati come il noto Tago Fest, il Festival musicale che per nove anni ci ha fatto ascoltare e conoscere artisti e musicisti di fama internazionale. Tra i nomi, Sergio Pucciarelli, Stefano Rossi, Simone Giannelli e Serena Bongiorni, cui si aggiungono per l'occasione ilcuoco Alessandro Franzoni e i suoi collaboratori. Tra i partners, Asmiu, Comune e Ape Carica in primis, Apuacom, Hermes bar, Jaddico, Aliboni Geometra e altri. «È stato il termine "tradizioni" a farmi entusiasmare al progetto - racconta il Presidente del Consiglio Domenico Ceccotti - ossia la volontà di riportare ai giorni nostri usi e costumi del passato, per non dimenticare da dove veniamo e per sapere dove stiamo andando. Tradizioni 3.0 sarà un Festival che ci farà riflettere facendoci ritrovare quel senso di comunità oggi andato perduto».
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