Il Tirreno

Semaforo con code chilometriche, insorge Stadano

AULLA. Da un anno c'è un semaforo che rende la vita impossibile agli automobilisti che si trovano a percorrere le Lame di Aulla, costretti a sorbirsi anche diverse decine di minuti di coda negli...

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AULLA. Da un anno c'è un semaforo che rende la vita impossibile agli automobilisti che si trovano a percorrere le Lame di Aulla, costretti a sorbirsi anche diverse decine di minuti di coda negli orari di punta in cui si va o si rientra dal lavoro. Si tratta del semaforo dislocato subito dopo il curvone in località Isola di Stadano, che regola il traffico a senso unico alternato in quel tratto della strada statale della Cisa, in modo da consentire l'effettuazione di lavori di allargamento della carreggiata da parte dell'Anas. Il problema, però, è che quest'opera pubblica è ferma da diversi giorni e di operai al lavoro non se ne vedono.

Una situazione (code chilometriche e nessun avanzamento dell'opera da diversi giorni a questa parte) che sta facendo innervosire chi è costretto a percorrere quel tratto di strada ogni giorno, spingendo il presidente dell'associazione “Stadano Bonaparte”, Alberto Valentini, a scrivere all'Anas (compartimento di Firenze) nella persona dell'ingegner Antonio Mazzeo.

Ecco la lettera di Valentini: «Dall'estate scorsa sono iniziati i lavori della variante alla strada statale 62 della Cisa, in località Isola del Comune di Aulla, per migliorarne la sicurezza in quel tratto particolarmente insidioso. Questo intervento, se avesse rispettato i termini contrattuali, doveva essere completato nel gennaio 2015, ma, a tutt'oggi, non se ne intravede la fine. Peraltro, per poter dar luogo all'intervento, visto che è in affiancamento all'attuale tracciato, è stato installato un impianto semaforico per regolamentare il traffico stradale, causa di evidenti disagi sia nelle ore di punta che nei periodi di spostamento verso le stazioni balneari».

A questo punto Valentini pone alcune domande a Mazzeo, chiedendo i motivi del ritardo nel completamento dell'opera e la data prevista per la fine dei lavori: «Inoltre, nel caso in cui tale situazione dovesse perdurare a lungo, sarebbe opportuno ripristinare, con viabilità provvisoria, il doppio senso di circolazione per alleviare il disagio ormai da troppo tempo sofferto dalla popolazione lunigianese» conclude Valentini.

Interpellato in merito, il sindaco Silvia Magnani sottolinea di essersi interessata del caso con l'Anas: «Mi hanno assicurato che i lavori, ostacolati dalla scoperta di una falda acquifera, termineranno entro giugno. Per quanto concerne la regolazione del tempo del semaforo, la Polizia municipale sta monitorando la situazione».

Gianluca Uberti

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