Proteste
L’Accademia apre e mostra i suoi gioielli
CARRARA. Un mese di iniziative per spalancare le porte dell’Accademia a tutto il territorio, allettando i visitatori con i gioielli che compongono il patrimonio dell’istituto e attirando potenziali...
CARRARA. Un mese di iniziative per spalancare le porte dell’Accademia a tutto il territorio, allettando i visitatori con i gioielli che compongono il patrimonio dell’istituto e attirando potenziali nuovi studenti con un’offerta didattica di alta qualità. Dal 22 maggio al 22 giugno torna l’ Open Day dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, organizzati in collaborazione con la Fondazione Crc e l’amministrazione comunale: tante le novità dell’edizione 2015 a partire dal coinvolgimento di diverse sedi espositive. Sì perché quest’anno la manifestazione non si terrà “solo” – si fa per dire - presso la sede storica di Palazzo del Principe, dove saranno allestite due mostre, “Autodidattica” con le opere di Stefano Arienti curate dalla direttrice Lucilla Meloni e “Anatomie Medianiche” un’esposizione di Francesco Galluzzi dedicata ai gessi e alle fotografie delle collezioni del Museo di Antropologia Criminale “Cesare Lambroso” dell’Università di Torino, ricavati dalle impronte che le manifestazioni di spiriti lasciavano nella creta durante le sedute spiritiche dei primi del ‘900. L’Open Day coinvolgerà anche il Centro Arti Plastiche dove i visitatori potranno ammirare le opere degli ex studenti, raccolte nella mostra “Alumni”; il Blu Corner di piazza Alberica, che ospiterà “Wunderkammer. L’accademia racconta” una mostra che unisce opere d’arte e d’artigianato a strumenti d’uso quotidiano e reperti. Inoltre, presso la Galleria Duomo, i Laboratori Artistici Nicoli e il Museo del Marmo saranno esposti i lavori degli studenti attualmente iscritti all’Istituto mentre in piazza Alberica, presso I salotti, sarà allestita la mostra “Diminished Reality” con le opere dei ragazzi del biennio di Nuove Tecnologie. E novità tra le novità, quest’anno l’Open Day dell’Accademia di Belle Arti di Carrara “sconfina” fuori dal territorio comunale, con due eventi: la mostra “Disegni dalle opere restaurate di Arturo Dazzi” che si terrà dal 22 al 31 maggio a Villa Bertelli a Forte dei Marmi e l’esposizione “Ungaretti e la grande guerra”, con le opere di docenti ed ex studenti dell’Accademia di Carrara e di Brera, in corso fino al 27 giugno al Piccolo Museo della Poesia Incolmabili Fenditure di Piacenza. Come di consueto, durante l’Open Day, saranno visitabili i laboratori dell’istituto, aperti dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18. Alle mostre si aggiunge poi un ricco calendario di incontri con artisti, autori e personalità del mondo della cultura, curati da Gaia Bindi che si terranno nell’Aula Marmi di Palazzo del Principe: questo pomeriggio alle 15.30 è in programma l’incontro con Stefano Arienti mentre il 4 giugno si terrà la lectio magistralis di Ettore Spalletti. «L’Open day vuole essere l’occasione per aprire l’Accademia al territorio e alle istituzioni» ha commentato il presidente Simone Caffaz. (C.Ch.)
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