La manifestazione
Scippa un’anziana: otto mesi
Era stato rincorso da un atleta marocchino e riconosciuto dalla vittima
MASSA. Ha visto la vecchietta intenta a cercare le chiavi per aprire il portone del condominio dove abitava e le ha strappato la borsa dalle mani. Sembrava un lavoretto semplice semplice, ma non è stato così perché ad aiutare l’anziana ci si sono messi in tanti. Soprattutto Youssef, ragazzo marocchino con la passione per l’atletica, che è corso dietro al ladruncolo. Non lo ha acciuffato, ma è riuscito a vederlo da vicino e soprattutto ha recuperato la borsa della nonnina, dopo che questo per essere più veloce se ne era sbarazzato. Prima però si era messo in tasca il portafoglio con all’interno quaranta euro e una manciata di spiccioli.
Ma gli elementi per riconoscere il malvivente raccolti dai vari testimoni erano tanti: capelli rasati, felpa. E una Smart di colore scuro, usata secondo molti per raggiungere la zona dei Ronchi, dove abita l’anziana. E così Sergio Liberatori, 34 anni, è stato riconosciuto grazie alle foto segnaletiche mostrate dai carabinieri alla vittima e al marocchino che lo aveva visto da vicino mentre lo rincorreva. Tutti hanno indicato il giovane e lui ha dovuto ammettere le responsabilità. Mentre non ha voluto dire nulla circa la complice che avevano detto di aver visto prima del colpo.
Ieri il processo, con il rito abbreviato, si è concluso. L’uomo difeso dall’avvocato Riccardo Balatri è stato condannato a otto mesi, con la sospensione della pena dal giudice Trinci.
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