Italia
Orecchio strappato durante la lite
Idraulico e muratore sono venuti alle mani durante lavori di ristrutturazione
CARRARA. È successo sul ring, con l’allora campione mondiale Mike Tyson che si avventò sull’avversario portandogli via un pezzo di orecchio.
È successo ancora sul campo sportivo, con il calciatore del Barcellona, Sanchez, che si attaccò all’orecchio del difensore bianconero Chiellini.
Un episodio simile, con lo stesso tipo di aggressione, si è verificato nel cantiere di una villa in ristrutturazione, sui monti di Carrara.
Durante una violenta lite un idraulico ha strappa un pezzo di orecchio a un idraulico: i due avrebbero dovuto cominciare proprio quel giorno, a fare i loro interventi nel cantiere. Ma i problemi c’erano stati fin da subito. Avevano litigato ancora prima di cominciare i lavori per mettersi d’accordo su chi doveva cominciare per primo. E c’era stata subito una discussione al telefono.
Poi il faccia a faccia, all'interno dell'abitazione in cui, uno come idraulico e l'altro come muratore, avrebbero dovuto intervenire in una maxi operazione di restyling.
I due ( l'idraulico è di Carrara e il muratore di origine romena ma abita da tempo nella nostra città), si sono affrontati a parole al secondo piano della villetta. Dalle parole però sono passati ben presto ai fatti e se le sono date di santa ragione, rotolando per due piani, dal secondo fino al seminterrato.
Ad avere la peggio il carrarese che, nel corso della lite ha riportato l'amputazione parziale del padiglione auricolare, oltre a contusioni e lesioni: il referto del Pronto Soccorso è di trenta giorni. Il muratore se l'è cavata con dieci giorni.
Entrambi si sono querelati a vicenda per lesioni.
La polizia ha raccolto la versione dei fatti dei due artigiani coinvolti nella violenta lite. Il muratore ha dichiarato di non aver morsicato l’orecchio del collega con cui avrebbe dovuto iniziare a lavorare, ma che la ferita da lui riportata sarebbe dovuta alla caduta, dal secondo piano al seminterrato, e dallo sfregamento contro pareti non ancora “limate”.
L’idraulico non solo ha riportato la parziale amputazione dell’orecchio, ma anche ferite al volto, un ematoma all’occhio e alla schiena.
Un bilancio pesante, trenta giorni di prognosi, mentre il muratore se l’è cavata (si fa per dire con dieci). Entrambi, a causa delle lesioni riportate, non hanno potuto cominciare i lavori di ristrutturazione per cui erano stati contattati dalla proprietà della casa.
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